Con la pubblicazione delle delibere dell’Asp di Vibo Valentia e di Azienda Zero Calabria, il sindacato Nursind registra un primo riscontro alle richieste avanzate per garantire la continuità del servizio di emergenza-urgenza durante il periodo estivo. I provvedimenti riguardano, da un lato, le misure straordinarie di incentivazione economica per la copertura degli incarichi di continuità assistenziale dal 1° agosto al 15 settembre 2026 adottate dall’Asp di Vibo Valentia e, dall’altro, l’attuazione delle prestazioni aggiuntive per il personale infermieristico del servizio 118 della provincia di Vibo Valentia per il periodo luglio-settembre 2026 da parte di Azienda Zero Calabria.
Le richieste del sindacato
Secondo Nursind, le misure adottate rappresentano un primo passo dopo l’accordo regionale raggiunto il 25 giugno 2026 insieme alle organizzazioni sindacali Fials e Cisl, finalizzato a garantire una maggiore copertura dei soccorsi durante i mesi estivi. “Si tratta di misure emergenziali – sottolinea il sindacato – che, grazie allo strumento delle prestazioni aggiuntive e alla disponibilità degli infermieri, permetteranno di affrontare in condizioni migliori la gestione dell’emergenza in questo periodo”.
Il futuro del servizio 118
Nursind ribadisce però la necessità di interventi strutturali per migliorare il sistema di emergenza territoriale. “L’obiettivo di Nursind – afferma il segretario provinciale amministrativo di Vibo Valentia Maurizio Arena – è contribuire a un continuo miglioramento del percorso di crescita del Servizio 118, affinché sia sempre più in grado di fornire risposte tempestive e qualificate ai cittadini”. Tra le richieste avanzate dal sindacato figurano la presenza di auto mediche sul territorio, l’istituzione di protocolli operativi per gli infermieri, la presenza di una terza unità sulle ambulanze e il reclutamento di nuovo personale.
“Continueremo a vigilare”
Nursind ringrazia le istituzioni coinvolte per aver accolto, anche se solo in parte, le proposte avanzate e annuncia la prosecuzione dell’attività di monitoraggio. “Continueremo nel nostro lavoro costruttivo di vigilare affinché il Sistema di Emergenza possa funzionare a pieno regime ed essere degno delle esigenze della popolazione”, conclude Maurizio Arena.



