È lo specchio di un territorio che sembra aver smarrito la bussola della manutenzione ordinaria e della sicurezza. Lungo quella che un tempo era nota come la strada provinciale per Briatico, oggi domina il paradosso: una buca profonda, “scortata” da una transenna abbandonata sul ciglio della carreggiata, testimonia l’assenza di interventi concreti.
Il rimpallo delle responsabilità
Secondo quanto denunciato dai residenti delle Marinate vibonesi, la situazione è bloccata da un grottesco scaricabarile istituzionale. In un infinito rimpallo di competenze, nessuno sembra voler riconoscere la gestione di quel tratto: non la Provincia, non il Comune e nemmeno il Corap. Un classico “cane che si morde la coda” mentre il pericolo per chi transita aumenta ogni giorno.
La genesi del problema appare, se possibile, ancora più desolante. Stando ad alcune testimonianze, quella voragine sarebbe stata scavata artigianalmente per permettere il deflusso dell’acqua piovana che, sistematicamente, trasforma la sede stradale in un lago impraticabile. “I soliti provvedimenti alla carlona”, lamentano i cittadini, costretti a fare i conti con una strada puntualmente interdetta al traffico senza mai essere risolta alla radice.
Un bollettino di guerra
Ma il degrado non si ferma a una singola buca. L’intero circondario è disseminato di criticità che mettono a repentaglio l’incolumità di automobilisti e centauri. Un allarme che non può essere ignorato, soprattutto ricordando che proprio in questa zona, pochi anni fa, si è già consumata una tragedia costata la vita a un residente.
A completare il quadro di abbandono concorre l’inciviltà: cumuli di rifiuti giacciono lungo la carreggiata, segnale di un totale disprezzo per l’ambiente e per la comunità residente.
Il “biglietto da visita” per i turisti
Non va meglio spostandosi sulla strada comunale che collega le frazioni di Bivona e Portosalvo. Qui, in corrispondenza di una curva insidiosa, il muro di cinta di un terreno privato è crollato da anni, trascinando con sé la recinzione senza che nessuno sia intervenuto per ripristinare lo stato dei luoghi.
Il tocco finale di questa decadenza è affidato alla segnaletica: cartelli sbilenchi che indicano la direzione per l’aeroporto e l’autostrada. È questo il biglietto da visita che Vibo Valentia offre ai turisti che transitano nell’area, un’immagine che stride con qualsiasi velleità di rilancio del territorio.


