Largo Conservatorio verso l’intitolazione a Domenico Romano Carratelli: dalla Commissione il via libera unanime alla deroga prefettizia

La proposta di Forza Italia supera il primo passaggio: ora la richiesta dovrà essere trasmessa al prefetto Anna Aurora Colosimo per ottenere la deroga al vincolo dei dieci anni dalla morte dell’ex deputato e storico protagonista della vita istituzionale e culturale calabrese

Un primo passo formale, ma anche un segnale politico arrivato questa volta all’unanimità. La Seconda Commissione consiliare del Comune di Vibo Valentia ha approvato la proposta avanzata dalla consigliera e coordinatrice cittadina di Forza Italia Carmen Corrado per intitolare l’attuale Largo Conservatorio all’onorevole Domenico Romano Carratelli, una delle figure più importanti della storia politica e culturale recente della Calabria.

Il voto unanime della Commissione

La Commissione, presieduta da Sergio Barbuto, ha votato favorevolmente la richiesta di avviare la procedura per ottenere la deroga prefettizia prevista dalla legge n. 1188 del 1927. Una decisione assunta con il voto corale di tutti i consiglieri presenti, senza distinzione di appartenenza politica. Un passaggio tutt’altro che secondario, perché il nome di Romano Carratelli viene così riconosciuto come patrimonio condiviso, al di là degli schieramenti. La proposta nasce infatti dalla volontà di rendere omaggio a un uomo che ha attraversato decenni della vita istituzionale calabrese e nazionale, ricoprendo incarichi di primo piano.

Carratelli è stato sindaco di Tropea, consigliere comunale a Vibo Valentia, presidente del Consiglio regionale della Calabria, assessore al Turismo e alla Cultura, deputato della Repubblica e sottosegretario di Stato. Ma il suo percorso istituzionale comprende anche incarichi di particolare rilievo nazionale.

Dalla Difesa alla riforma dei Carabinieri

Tra questi, la presidenza del Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia e il ruolo di vicepresidente vicario della Commissione permanente Difesa della Camera dei Deputati. Proprio in quest’ultima veste, secondo quanto ricordato da Forza Italia, fu protagonista di alcuni importanti processi di riforma. Tra questi, la riforma che portò alla fine del servizio di leva militare obbligatoria, sviluppata e firmata insieme all’allora ministro della Difesa Sergio Mattarella, oggi presidente della Repubblica. Altro passaggio ricordato è quello relativo alla riforma dell’Arma dei Carabinieri, con l’elevazione a quarta Forza Armata autonoma dall’Esercito.

Il suo nome è inoltre legato ad alcune battaglie considerate decisive per il territorio vibonese e calabrese: dall’istituzione della Provincia di Vibo Valentia a quella del Parco regionale delle Serre, fino all’ideazione del brand “Costa degli Dei” e alla riscoperta del prezioso “Codice Romano Carratelli”.

La deroga prima dei dieci anni

Il nodo procedurale nasce dal parere dell’Ufficio Toponomastica. Dal decesso di Romano Carratelli, avvenuto il 12 marzo 2020, non sono infatti ancora trascorsi i dieci anni previsti dalla normativa per l’intitolazione di strade, piazze e aree pubbliche. La Commissione ha quindi recepito l’indirizzo di avviare la richiesta di deroga al vincolo decennale, prevista dalla legge n. 1188/1927 per personalità che abbiano “benemeritato in modo straordinario” nei confronti della comunità locale e della Nazione. La pratica dovrà ora proseguire con gli atti dell’Amministrazione comunale e arrivare sul tavolo del prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, alla quale spetterà valutare la richiesta.

 

Carmen Corrado: un patrimonio comune

Soddisfatta Carmen Corrado, che ha promosso e ideato l’iniziativa. “Esprimo profonda soddisfazione e commozione per l’esito della seduta di oggi”, afferma la consigliera, sottolineando il significato politico del voto. “Il voto espresso all’unanimità da tutti i colleghi consiglieri, indistintamente dal colore politico, dimostra quanto l’eredità morale e culturale dell’On. Romano Carratelli rappresenti un patrimonio comune e condiviso della nostra città”.

Corrado rivolge quindi un ringraziamento al sindaco Enzo Romeo, al presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello, al presidente della Seconda Commissione Sergio Barbuto e a tutti i commissari “per la prontezza e la condivisione” con cui hanno accolto la proposta.

Il legame con il Conservatorio

Particolare significato assume la scelta di Largo Conservatorio. Non una semplice intitolazione, dunque, ma la volontà di legare il nome di Carratelli a uno dei luoghi che più direttamente richiamano il suo impegno culturale a Vibo Valentia. “Un ringraziamento particolarmente affettuoso e doveroso – aggiunge Corrado – va alla famiglia dell’onorevole Domenico Romano Carratelli per avermi permesso di avviare la formale procedura di intitolazione”.

E proprio sulla scelta dell’area individuata insiste la consigliera: “Proporre proprio ‘Largo Conservatorio’ significa legare indissolubilmente il suo nome a uno dei luoghi simbolo del suo impegno culturale e delle sue battaglie a Vibo Valentia, città a cui ha legato da Presidente il percorso dell’istituto musicale”.

Adesso la parola passa all’Amministrazione comunale. L’obiettivo indicato da Forza Italia è procedere rapidamente con i successivi atti deliberativi, così da trasmettere l’istanza alla prefettura e completare l’iter. Dopo il voto unanime della Commissione, il percorso per intitolare Largo Conservatorio a Romano Carratelli entra dunque nella sua fase istituzionale più delicata: quella della richiesta della deroga e della decisione prefettizia.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

La proposta di Forza Italia supera il primo passaggio: ora la richiesta dovrà essere trasmessa al prefetto Anna Aurora Colosimo per ottenere la deroga al vincolo dei dieci anni dalla morte dell’ex deputato e storico protagonista della vita istituzionale e culturale calabrese
Il presidente del comitato, Gianluca La Marca, ha ringraziato l’amministrazione comunale, il sindaco Antonio Lampasi e le tante persone coinvolte nell’organizzazione
Il primo cittadino esprime piena soddisfazione per l’operato della Procura della Repubblica e della Squadra Mobile di Vibo Valentia, che con professionalità e rigore hanno condotto le indagini sull’aggressione

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792