La Biblioteca comunale riapre le porte alle iniziative culturali e “Vite imperfette”, l’ultima fatica letteraria di Anna Maria Deodato, conquista i lettori nicoteresi. Alla poetessa e scrittrice di Palmi il pubblico, che gremisce la sala, riserva applausi a ripetizione: il suo intervento è carico di significato, di verità profonde e di insegnamenti da tesaurizzare.
Storie di donne resilienti
Le protagoniste di “Vite imperfette” sono figure vive, forti, pronte a resistere e a reagire. Donne capaci di risorgere dalle ceneri del dolore per puntare a una nuova vita. Si tratta di storie ispirate da fatti reali o frutto di uno spirito creativo senza confini, che il pubblico ha potuto apprezzare grazie alle efficaci sintesi di Francesco Rascaglia (delegato Unesco e promotore dell’incontro), il quale ha introdotto la lettura di alcuni brani scelti affidati alla bravura dell’attrice Maria Condrò e alle parole dell’autrice stessa.
Il rilancio della struttura comunale
L’incontro, organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale e con l’Istituto Omnicomprensivo “Bruno Vinci”, si è aperto con i saluti istituzionali del vicesindaco Lorella Destefano e del consigliere con delega alla Cultura Pino Leone. Quest’ultimo ha rimarcato il significato dell’iniziativa, delineando nuovi percorsi per il rilancio della Biblioteca che, da adesso, rimarrà aperta tutti i giorni, di mattina, grazie all’impegno di Patrizia Rocchi, volontaria della Croce Rossa Italiana.
In sala erano presenti anche la presidente del consiglio comunale Rosy Barillari, la responsabile provinciale del Fai Francesca Congestrì, la dirigente dell’Asl di Reggio Calabria Francesca Fascì e una nutrita delegazione di studenti delle scuole superiori nicoteresi. A portare i saluti della dirigente scolastica del “Vinci”, Marisa Piro (assente per impegni improvvisi), è stata la professoressa Maria Elena Caffo.
Gli studenti protagonisti
Il dibattito è stato arricchito dai brevi interventi dell’ex campionessa di golf Silvana Venier, di padre Ampelio Cavinato e del professor Totò Ricottilli. Successivamente, i veri protagonisti della giornata sono diventati gli studenti del “Vinci”. Alle loro domande, Anna Maria Deodato ha risposto calandosi nelle vesti di docente, da sempre vicina alle esigenze dei suoi alunni, di madre e di donna capace di trarre dalle proprie esperienze di vita insegnamenti preziosi, trasmessi ai giovani per aiutarli a fronteggiare la realtà quotidiana.
Al termine della manifestazione, il pubblico ha tributato alla scrittrice palmese una standing ovation: un lungo applauso che ha riconosciuto non solo la sua incisività nell’azione didattica e formativa, ma anche la sua capacità di regalare prose e poesie capaci di arricchire i lettori. Un forte plauso è andato anche a Francesco Rascaglia che, con garbo e amore per la propria terra, sta ridando vita e voce alla biblioteca comunale e alla cultura nicoterese.


