L’affidamento della gestione dei parcheggi aeroportuali calabresi continua a far discutere. Il consigliere comunale di Lamezia Terme Giancarlo Nicotera (Udc) ha presentato un esposto-denuncia alla Procura regionale della Corte dei conti, chiedendo di verificare “la possibile sussistenza o meno di eventuali responsabilità amministrative o contabili” nella gestione dell’infrastruttura.
La decisione di Nicotera arriva dopo le accuse del consigliere regionale Ernesto Alecci, che, secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud in un articolo di Maria Scaramuzzino, ha sollevato dubbi non solo sulla gestione dei parcheggi ma anche sul rispetto dei principi di razionalità economica e sull’uso corretto delle risorse pubbliche.
L’affidamento contestato
Secondo Alecci, la Sacal Spa, società a prevalente capitale pubblico che gestisce gli aeroporti calabresi, ha recentemente sottoscritto un contratto ventennale con una società privata lombarda per la gestione dei parcheggi. L’accordo prevede un canone annuo di 1,5 milioni di euro, mentre gli incassi storici si attesterebbero intorno ai 3 milioni annui, con ricavi netti stimati in circa 2,5 milioni.
Nicotera sottolinea come, secondo i dati disponibili e le analisi effettuate, la scelta potrebbe comportare un mancato guadagno per la società e per gli enti pubblici soci stimato in circa 15 milioni di euro nell’arco di venti anni, considerando anche gli investimenti previsti dal concessionario privato.
Chiarezza e trasparenza
“La decisione di esternalizzare un servizio redditizio, con costi di gestione contenuti e margini elevati, appare in contrasto con i principi di economicità ed efficienza, e potrebbe configurare ipotesi di responsabilità amministrativa e contabile”, afferma Nicotera. La Sacal, dal canto suo, difende la legittimità e la convenienza dell’operazione, contestando le stime di redditività indicate dai consiglieri e rivendicando vantaggi economici derivanti dall’esternalizzazione. Nicotera insiste sulla necessità di verificare “la veridicità dei dati economici, la congruità del Piano economico-finanziario, la ripartizione dei rischi e le motivazioni strategiche alla base della scelta, soprattutto in un contesto di investimenti per lo sviluppo del trasporto aereo”.



