Duro botta e risposta quello che vede contrapposti la maggioranza consiliare di Parghelia e il gruppo di opposizione “Guardare al Futuro”. Al centro della polemica, divampata a seguito dell’iniziativa “Verità e Trasparenza” promossa dalla minoranza, ci sono i recenti controlli ambientali sul territorio, la qualità delle acque di balneazione e la gestione del demanio.
“Propaganda e disinformazione”
La maggioranza rigetta le accuse dell’opposizione, definendo lo slogan “Verità e Trasparenza” una “pura e inutile propaganda politica” destinata a danneggiare l’immagine turistica del paese. Il gruppo di governo rivendica la propria costante presenza sul campo al fianco delle forze dell’ordine — dai Carabinieri al Comando provinciale guidato dal colonnello Antonio Parillo, fino ad Arpacal e Vigili del Fuoco — durante gli accertamenti che hanno interessato il territorio.
Caso Costa dei Monaci e balneabilità
Entrando nel dettaglio delle verifiche a Costa dei Monaci, l’amministrazione precisa che gli accertamenti sono scattati da un chiosco già destinatario di un’ordinanza di demolizione, per poi estendersi alla rete fognaria condominiale. Dalle ispezioni è emerso un impianto di sollevamento parzialmente malfunzionante, che ha spinto il Comune a emettere due ordinanze (la 22 e la 26) per la messa in sicurezza e il rifacimento della condotta interna. La nota sottolinea inoltre che il sequestro delle aree non è stato convalidato dal pubblico ministero e che non sono stati riscontrati sversamenti in mare nell’area.
Quanto alla qualità delle acque, la maggioranza ricostruisce la cronologia dei prelievi: le analisi di routine Arpacal del 12 agosto hanno inizialmente confermato parametri “eccellenti”. Su richiesta dello stesso sindaco, i controlli sono stati poi estesi alle aree limitrofe, evidenziando una non conformità a Sabbie Bianche che ha portato al divieto temporaneo di balneazione (ordinanza 24). Rientrati i valori nelle 72 ore successive, la balneabilità è stata prontamente ripristinata con l’ordinanza 25.
Difesa della Bandiera Blu e scontro sulle iniziative pubbliche
Respinte al mittente anche le critiche al riconoscimento della Bandiera Blu, che la maggioranza tutela come “volano fondamentale per l’economia locale”, invitando a non fare “sciacallaggio d’immagine”. Nessuno sconto, infine, sull’organizzazione dell’evento pubblico di “Guardare al Futuro”: la maggioranza smentisce qualsiasi “ostruzionismo istituzionale” per la concessione della sala consiliare al posto della piazza e ironizza sui continui “cambi di programma dell’opposizione”. Chiusura dedicata ai progetti di sviluppo, come il restyling del corso principale tramite fondi CIS, e una stoccata finale agli avversari: “Parghelia non ha bisogno di trasfertisti della politica o di amministratori in smart working, ma di presenze costanti al servizio dei cittadini”.




