Parghelia, sequestri a Costa dei Monaci: l’opposizione attacca il Comune

“Guardare al Futuro” contesta la gestione della rete fognaria e chiede al sindaco Antonio Landro di rinunciare alle deleghe a Servizio Idrico e Polizia Locale. Nel mirino anche le criticità ambientali e i controlli sul territorio

È durissima la presa di posizione del gruppo consiliare di opposizione “Guardare al Futuro” dopo l’operazione condotta a Parghelia dalla Procura della Repubblica di Vibo, dai Carabinieri, dai Vigili del Fuoco e dai tecnici dell’Arpacal (leggi qui). L’intervento, avvenuto nella zona di Costa dei Monaci, ha portato al sequestro d’urgenza di un impianto fognario, di un pozzo nero e del bar a servizio di un lido. Secondo quanto riferito dal gruppo di minoranza, la situazione troverebbe conferma nell’ordinanza sindacale numero 22 del 19 agosto 2026, con la quale il sindaco Antonio Landro avrebbe preso atto delle criticità emerse.

“Gravi problemi alla rete fognaria”

Nel documento richiamato dall’opposizione sono indicate, secondo “Guardare al Futuro”, “diverse problematiche: il blocco della rete fognaria, il malfunzionamento delle pompe di sollevamento e la commistione tra gli scarichi fognari e le condotte delle acque meteoriche”. Una situazione che, sempre secondo il gruppo consiliare, comporterebbe un “concreto e potenziale rischio di inquinamento del suolo, del sottosuolo e del tratto di mare antistante”. Da qui la richiesta rivolta direttamente al sindaco Landro di “lasciare le deleghe alla Polizia Locale e al Servizio Idrico, che il primo cittadino avrebbe avocato a sé”.

“Il Comune doveva prevenire”

“Guardare al Futuro” contesta in particolare la gestione della vicenda e sostiene che l’amministrazione sarebbe “intervenuta soltanto dopo l’azione degli organi dello Stato. Se il Comune non era a conoscenza di questa situazione, il sistema di controllo del territorio ha fallito clamorosamente sotto la guida del sindaco”, sostiene il gruppo. “Se invece determinati problemi erano noti, si deve spiegare perché non si sia intervenuti prima a tutela della salute pubblica e dell’ambiente”. La minoranza richiama inoltre la “presenza del sindaco sul posto durante le attività di sequestro e gli accertamenti”, sostenendo che un’amministrazione dovrebbe avere un “ruolo di prevenzione e governo del territorio e non limitarsi”, secondo la loro critica, a “intervenire con ordinanze d’urgenza dopo l’arrivo degli organi di controllo”.

Il precedente del finanziamento perso

Nella nota della minoranza vengono ricordate anche “precedenti segnalazioni portate in Consiglio comunale sulla zona di Costa dei Monaci”. Tra queste, “Guardare al Futuro” cita la vicenda del “finanziamento da 300 mila euro perso per il recupero di un immobile confiscato alla mafia”, indicandola come ulteriore elemento di quella che il gruppo definisce una “disattenzione cronica” nei confronti dell’area.

Le critiche al vicesindaco Belvedere

Nel mirino dell’opposizione finisce anche il vicesindaco Tommaso Belvedere, al quale il gruppo contesta la comunicazione sulle tematiche ambientali. “Guardare al Futuro” parla di una “narrazione basata su sostenibilità, ambiente, parchi marini” e quello che definisce “greenwashing”, contrapponendola alle “criticità riportate nell’ordinanza comunale. Questa sostenibilità non è una sequenza di eventi di facciata o di proclami”, sostiene il gruppo, che indica nella “manutenzione delle reti, nel controllo degli scarichi e nell’efficienza dei servizi idrici gli elementi sui quali dovrebbe essere misurata la tutela ambientale”. L’opposizione richiama inoltre i “disagi denunciati dai cittadini e dai turisti per l’acqua non potabile e per le interruzioni idriche” che, secondo quanto riportato nel comunicato, “non sarebbero state comunicate”.

L’appello alla Prefettura

“Guardare al Futuro” rivolge quindi un appello alla Prefettura di Vibo Valentia, chiedendo di verificare la funzionalità dei sistemi di controllo del Comune di Parghelia. Il gruppo esprime inoltre il proprio “plauso” alla Procura di Vibo Valentia, ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco e all’Arpacal per l’”intervento effettuato a Costa dei Monaci”. Infine, l’opposizione annuncia una prossima iniziativa pubblica: “Ci vedremo presto in piazza per un appuntamento dedicato alla tutela della salute pubblica, dell’ambiente e dei diritti dei cittadini”.

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