Controlli e sequestri al complesso residenziale Costa dei Monaci, a Parghelia. Al termine di una serie di accertamenti condotti nell’arco di circa una settimana, sono stati posti sotto sequestro un manufatto individuato come possibile pozzo nero, il sistema fognario e il bar collegato al lido “Le Fornaci”. L’attività ha visto impegnati i Carabinieri insieme ai tecnici dell’Arpacal, con verifiche concentrate in particolare sulla gestione degli scarichi e sulla regolarità degli impianti presenti nell’area. Il complesso residenziale, che comprende circa 70 villette, rimane comunque aperto.
Gli accertamenti sugli scarichi
L’attenzione degli investigatori si è concentrata anche su un manufatto situato a valle del complesso, nei pressi del lido “Le Fornaci”, che presenterebbe le caratteristiche di un pozzo nero. Al suo interno sarebbe stata rilevata una commistione tra acque bianche e acque nere. Il sequestro consentirà ora di effettuare ulteriori verifiche tecniche per stabilire la natura e il funzionamento dell’impianto e accertare l’eventuale presenza di violazioni.
Sequestrato anche il bar del lido
Un ulteriore provvedimento ha riguardato il bar annesso al lido “Le Fornaci”. Secondo quanto emerso dai controlli, la struttura sarebbe risultata priva delle autorizzazioni richieste. Gli accertamenti dovranno ora chiarire la posizione del bar e le eventuali responsabilità sotto il profilo amministrativo e ambientale.
I controlli sulla costa vibonese
L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di verifiche che da mesi interessa la fascia costiera vibonese. Forze dell’ordine e tecnici stanno effettuando controlli su strutture turistiche e stabilimenti balneari, con particolare attenzione agli scarichi, alle acque reflue e alla regolarità amministrativa degli impianti. Alle attività al Costa dei Monaci ha assistito anche il sindaco di Parghelia, Antonio Landro. Ulteriori accertamenti potrebbero riguardare anche gli aspetti tecnico-amministrativi relativi alle autorizzazioni delle strutture e degli impianti presenti sul territorio comunale. Le verifiche proseguiranno per definire eventuali responsabilità e accertare la regolarità degli impianti sottoposti a sequestro. (foto: Quotidiano del Sud)




