Oggi, 11 ottobre 2026, ricorrono esattamente dieci anni dalla scomparsa di Pasquale Battaglia, illustre figura di intellettuale, poeta e scrittore calabrese. Nato a Badolato il 1° settembre 1935 e trasferitosi in giovane età a Catanzaro per motivi professionali, qui ha vissuto e operato fino alla fine della sua vita, spegnendosi l’11 ottobre 2016.
Terminata la sua brillante carriera professionale nelle Ferrovie dello Stato in qualità di Segretario Superiore di I° classe, una volta giunto alla quiescenza, Battaglia ha scelto di dedicarsi anima e corpo alla scrittura, regalandoci novelle, romanzi e poesie di straordinario valore.
Riconoscimenti
Un talento riconosciuto in vari concorsi nazionali. Il suo genio poetico, sostenuto e incoraggiato da una favorevole critica letteraria, ha varcato con successo i confini calabresi. Nel corso degli anni, l’autore si è fregiato di numerosi attestati di merito e prestigiosi riconoscimenti in concorsi letterari e poetici di rilievo nazionale, tra cui ricordiamo:
- Pistoia: Primo classificato al Premio letterario “Peppino di Lorenzo”.
- Gizzeria: Primo classificato nella sezione “La Calabria e le sue bellezze” alla IV edizione del Concorso Nazionale Giornalistico e di Poesia “Alessandro Toja”.
- Siracusa: Segnalazione d’onore al Premio letterario Internazionale.
- Lecce: Insignito del “Trofeo Città di Lecce”.
- Catanzaro: Riconoscimenti di grande prestigio come il “Premio Vivarium” e il “Premio Alda Merini” presso l’Accademia dei Bronzi.
Nelle sue opere e in particolare nella sua poesia, Pasquale Battaglia ha saputo racchiudere i valori più nobili della sua amata terra calabra, celebrando le bellezze del litorale catanzarese. La sua penna si è fatta portavoce di principi universali quali la giustizia, la lealtà, la fede cristiana e una profonda, costante attenzione per i più deboli e indifesi della società.
Uomo di cultura, probo, generoso e poliedrico, dotato di uno stile di scrittura profondamente emozionale, evocativo e intenso, ci lascia in eredità il frutto prezioso del suo intelletto e della sua anima pura e creativa.
Pubblicazioni
A imperitura memoria del suo percorso artistico e umano, ripercorriamo l’elenco delle sue significative pubblicazioni: “Riflessioni”, raccolta di poesie (Ediz. Primerano, 1999); “Palcoscenico”, raccolta di poesie (Ediz. Mongolfiera, 2002); “Serenata malandrina”, volume di narrativa (Ediz. Torchio Doria, 2003); “Testimoni la luna e le stelle”, volume di narrativa (Ediz. Torchio Doria, 2004); “Eu sugnu calabrisi e non mi spagnu”, raccolta di proverbi e ballate calabresi in vernacolo tradotti in italiano (Ediz. Ursini, 2005); “Una vita nobilmente spesa”, narrativa (Ediz. Ursini, 2007); “I racconti del nonno nelle serate d’inverno”, narrativa (Ediz. Bru.Mar, 2010);
“Pensieri e sospiri d’amore”, raccolta di poesie (Ediz. Battaglia, 2011); “Nulla è cambiato, nulla cambia, nulla cambierà mai”, saggio (Ediz. Battaglia, 2015).
Nel decimo anniversario della sua dipartita, la sua famiglia, i suoi amici, quanti lo conobbero e la Calabria continuano a stringersi nel ricordo di un uomo che ha saputo elevare la parola scritta a supremo atto d’amore verso la propria gente.





