Stante le polemiche che accompagnano il percorso del nuovo Piano Comunale Spiagge, si riaccende il confronto politico in Consiglio comunale. Al centro della discussione, la richiesta avanzata dalla consigliera di Forza Italia, Carmen Corrado, che ha sollecitato l’audizione del responsabile del procedimento, architetto Antonio Pallone, in commissione Lavori pubblici, presieduta da Silvio Pisani, delegato al Porto di Vibo Marina, per ottenere chiarimenti sull’iter amministrativo e sulle scelte alla base del piano.
La richiesta di Forza Italia in commissione
L’iniziativa della consigliera Corrado punta a fare luce su diversi aspetti tecnici e procedurali del Piano Spiagge, ritenuti ancora poco chiari dalle opposizioni. L’ipotesi di audizione in commissione consiliare viene vista come un passaggio necessario per approfondire la costruzione dello strumento urbanistico e valutarne la reale applicabilità sul territorio costiero. Senza escludere gli effetti sul litorale di Bivona, località Pennello e via Vespucci.
Dubbi sull’efficacia dello strumento pianificatorio
Le perplessità espresse dall’opposizione si concentrano sull’impatto concreto del piano sulla gestione degli arenili e sulla capacità di incidere in modo efficace sul rilancio turistico della costa. Un confronto che, secondo la minoranza, non può prescindere da un’analisi puntuale degli atti e delle procedure adottate.
Il confronto politico sul futuro del litorale
Il Piano Spiagge, considerato uno degli strumenti strategici per la programmazione della fascia costiera, continua dunque a essere al centro del dibattito politico. La richiesta di chiarimenti in commissione segna un ulteriore passaggio in un confronto che si preannuncia ancora acceso tra maggioranza e opposizione sulla gestione e sulla valorizzazione del litorale vibonese.


