Pistola nascosta nel freezer tra la selvaggina: arrestato un cacciatore incensurato

I carabinieri trovano una Beretta con matricola abrasa e munizioni sottovuoto. Il gip convalida l’arresto, ma le indagini sono ancora in corso

A Cinquefrondi, i carabinieri hanno arrestato un 55enne incensurato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni. L’uomo, un cacciatore titolare di porto d’armi, è stato infatti sorpreso a detenere una pistola Beretta con matricola abrasa e numerose munizioni.

L’operazione è scattata durante un regolare controllo alle armi legittimamente detenute dall’uomo, titolare di licenza per la caccia. Il comportamento del controllato, infatti, è apparso da subito molto sospetto agli occhi dei militari intervenuti, che hanno deciso di perquisire l’abitazione. E così, aprendo il pozzetto freezer in cui l’uomo custodiva la selvaggina cacciata, i carabinieri hanno trovato anche un calzino al cui interno era custodita l’arma clandestina più munizioni di vario calibro, alcune delle quali potenzialmente letali, accuratamente conservate all’interno di involucri sottovuoto.

Il 55enne, che fino ad allora non aveva mai avuto problemi con la giustizia, è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni e, su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal procuratore Emanuele Crescenti, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

La prospettazione accusatoria ha trovato, ad oggi, un preliminare accoglimento nella convalida dall’arresto effettuata dal gip di Palmi, che nei confronti dell’uomo ha disposto la prosecuzione della misura cautelare. Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari e l’effettiva responsabilità della persona arrestata, attesa la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a suo carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore della persona sottoposta ad indagini.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il sindaco respinge le accuse di “truffa all’italiana” rivolte ai ristoratori della città, definendole prive di elementi verificabili come nomi, date o ricevute
Il progetto, programmato da febbraio 2027, prevede un convegno internazionale dedicato all’organizzazione delle attività marittime e alla diffusione delle tonnare nel mondo normanno, oltre ad attività didattiche destinate alle scuole
A Santa Domenica di Ricadi, sulla costa degli Dei, un locale è diventato molto più di un cocktail bar e di un luogo di intrattenimento. È diventato una casa aperta a tutti. La storia di Alessandro, che tre anni fa ha deciso di puntare tutto su un’idea semplice e rivoluzionaria: creare un posto dove nessuno dovesse sentirsi fuori posto

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792