In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del prossimo 5 giugno, l’arenile di Pizzo Calabro si è trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto di educazione civica e tutela ambientale. Presso l’Istituto Tecnico Nautico si è svolta la “Giornata Oasi”, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sul rispetto dell’ecosistema marino e costiero.
Soggetti coinvolti
L’evento, organizzato dal CSV Calabria Centro in collaborazione con Legambiente, ha coinvolto attivamente enti del terzo settore e istituzioni scolastiche, tra cui Prociv Augustus, l’Associazione ADA di Pizzo, la Scuola Media di San Costantino Calabro e una delegazione di studenti provenienti dalla Germania nell’ambito del progetto Erasmus.
Protagonisti della giornata sono stati gli studenti che, muniti di guanti, sacchi e pettorine gialle, hanno ripulito un tratto di spiaggia dai rifiuti, in particolare plastica e materiali ingombranti. Un’azione concreta per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche un significativo momento formativo, hanno vissuto qualcosa che va oltre una semplice attività scolastica: un’esperienza concreta di cittadinanza attiva. Al termine delle attività sulla spiaggia, la delegazione si è trasferita nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Nautico, dove dirigenti scolastici, docenti e rappresentanti delle associazioni hanno portato i loro saluti.
Ambienti marini
“Educare i giovani al rispetto della natura significa investire nel futuro del nostro territorio”, hanno sottolineato il preside del ITN il Prof Giuseppe Sangeniti, evidenziando il valore della collaborazione tra scuola e associazioni. Tra gli interventi, quello di Franco Saragò, presidente di Legambiente Ricadi, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza della tutela degli ambienti marini, oggi minacciati non solo da scarichi e inquinamento, ma anche dalla diffusione della microplastica, che entra nella catena alimentare.
Il responsabile dell’Area Promozione del CSV Calabria Centro Maurizio Greco ha invece sottolineato il valore del volontariato, invitando i giovani ad avvicinarsi sempre di più a questo mondo. Il dirigente scolastico e i docenti presenti hanno infine ringraziato gli studenti per l’impegno e la partecipazione. La presenza degli studenti stranieri ha arricchito ulteriormente l’esperienza, favorendo lo scambio culturale e la condivisione di buone pratiche ambientali a livello europeo. La “Giornata Oasi” si inserisce in un più ampio percorso di educazione alla sostenibilità, dimostrando come la sinergia tra istituzioni, scuola e volontariato possa generare valore e contribuire concretamente alla tutela del territorio.








