Regione, via libera a Unità di crisi per il lavoro, bilancio Arpacal e digitale 2026-2029

L'esecutivo guidato da Occhiuto vara nuovi strumenti di tutela occupazionale per le vertenze aziendali, licenzia il documento contabile dell'agenzia ambientale e definisce la strategia quadriennale per la modernizzazione tecnologica degli uffici pubblici

La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Lavoro e Turismo, Giovanni Calabrese, ha approvato il disciplinare di funzionamento dell’Unità di intervento regionale per le politiche del lavoro a favore dei lavoratori delle aziende in crisi della Calabria. L’Unità opera come struttura tecnica di supporto per la gestione delle situazioni di crisi aziendale, favorendo il confronto con le parti sociali e promuovendo l’attivazione coordinata degli strumenti di politica attiva del lavoro e delle misure di accompagnamento destinate ai lavoratori coinvolti.

Su indicazione dell’assessore al Bilancio e Patrimonio, Marcello Minenna, la Giunta ha inoltre deliberato il rendiconto dell’esercizio 2025 dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria (Arpacal), che sarà trasmesso al Consiglio regionale per gli adempimenti di competenza.

Con un’altra delibera dell’assessore Minenna sono state approvate anche le Linee guida per la crescita digitale della Regione Calabria 2026-2029. Il documento nasce dall’esigenza di garantire continuità e aggiornamento agli indirizzi già definiti in materia di innovazione, adottando un approccio organico e integrato alla governance digitale regionale, in coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei e con gli strumenti di programmazione regionale vigenti. La trasformazione digitale rappresenta infatti un fattore strategico per il rafforzamento della capacità amministrativa, per il miglioramento della qualità e dell’accessibilità dei servizi pubblici, per la valorizzazione del patrimonio informativo regionale, per l’interoperabilità dei sistemi e per l’innalzamento dei livelli di sicurezza e protezione dei dati.

L’adozione delle Linee guida costituisce pertanto un passaggio fondamentale per la corretta attuazione degli interventi regionali in materia di crescita digitale e per il raggiungimento degli obiettivi di innovazione e modernizzazione della pubblica amministrazione calabrese.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Sanzioni, viabilità, scuole, cantieri e decoro urbano: cresce il malessere sui controlli in città (per alcuni asfissianti per altri inesistenti). L’amministrazione deve chiarire priorità, organizzazione e risultati
L’esecutivo guidato da Occhiuto vara nuovi strumenti di tutela occupazionale per le vertenze aziendali, licenzia il documento contabile dell’agenzia ambientale e definisce la strategia quadriennale per la modernizzazione tecnologica degli uffici pubblici
La prima bozza del decreto prevedeva, in caso di mancata osservanza da parte dei genitori, il collocamento del minore fuori dalla famiglia

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792