La notizia della morte di Romania Piccolo, 42 anni, era già nota da alcuni giorni. La donna è deceduta il 10 settembre a seguito di un’emorragia subentrata dopo un intervento sull’arteria femorale. A distanza di giorni, mentre la famiglia si prepara a darle l’ultimo saluto, emergono anche gli sviluppi legati agli accertamenti avviati sulla sua morte. I familiari hanno infatti presentato una denuncia ai Carabinieri, chiedendo che venga ricostruito quanto accaduto e che siano chiarite eventuali responsabilità.
L’autopsia sul corpo della 42enne
Sulla salma è stata effettuata l’autopsia all’istituto di Medicina legale di Catanzaro perché a all’obitorio dell’Jazzolino le sala è chiusa per carenze igienico-sanitarie. L’autopsia dovrà stabilire con precisione le cause del decesso e fornire elementi utili a verificare anche l’eventuale presenza di negligenze nell’assistenza sanitaria ricevuta. Tra gli aspetti sui quali dovranno concentrarsi gli accertamenti vi sono anche i tempi e le modalità dell’arrivo allo Jazzolino di Vibo Valentia. Romania Piccolo era stata trasportata in ospedale da Vibo Marina dopo l’allarme lanciato dal marito, Bruno Virdò, ma secondo quanto riferito dalla famiglia sarebbe trascorso parecchio tempo prima dell’arrivo nella struttura sanitaria. Saranno ora gli accertamenti medico-legali e investigativi a stabilire se vi siano stati ritardi, omissioni o altre circostanze che possano aver avuto un ruolo nella tragedia. Si tratta, naturalmente, di verifiche ancora in corso e sulle quali dovranno pronunciarsi gli organi competenti.
Domani i funerali a Vibo Marina
Intanto è stato fissato per domani, venerdì 18 settembre, alle ore 16.30, l’ultimo saluto a Romania Piccolo, nella chiesa di Maria Santissima del Rosario di Pompei, a Vibo Marina. Romania lascia il marito Bruno, i familiari e una vasta cerchia di parenti e amici che in questi giorni si sono stretti attorno alla famiglia. Le esequie saranno curate dall’agenzia funebre di Filippo Polistena, Polistena Onoranze Funebri.



