Coraggiosa la caccia ai fannulloni, ma la sanità non può essere trasformata in uno Stato di polizia

Coraggiosa la caccia ai fannulloni, ma la sanità non può essere trasformata in uno Stato di polizia

Non tutti condividono il blitz negli ospedali e negli ambulatori dell’Asp di Vibo: servono aiuti, mezzi e personale, non spettacolo

Sana, giusta, coraggiosa: così definiamo l’iniziativa dei commissari straordinari con i blitz negli ospedali, negli ambulatori e negli uffici dell’Asp di Vibo Valentia. Non c’è spazio per i fannulloni né per chi sfrutta la sanità pubblica come un bancomat personale. Politici e sindacalisti hanno spesso coperto questo sistema malato che ha umiliato cittadini e operatori sanitari onesti.

Sana, giusta, coraggiosa: così definiamo l’iniziativa dei commissari straordinari con i blitz negli ospedali, negli ambulatori e negli uffici dell’Asp di Vibo Valentia. Non c’è spazio per i fannulloni né per chi sfrutta la sanità pubblica come un bancomat personale. Politici e sindacalisti hanno spesso coperto questo sistema malato che ha umiliato cittadini e operatori sanitari onesti.

Il rigore non basta

Il rigore è necessario, ma non basta la sola repressione a salvare la nostra sanità. Chi lavora e si sacrifica va premiato: servono mezzi, personale, formazione e infrastrutture. Non bisogna punire per punire: serve riforma, non propaganda. Anche i cittadini devono fare la loro parte e respingere chi ha usato la sanità come terreno di potere.

Senza compromessi

Cartellino Rosso racconta tutto questo, senza filtri e senza compromessi. Ogni settimana smascheriamo abusi, clientele e sprechi nella sanità e nella politica. Perché solo con rigore, trasparenza e cambiamenti radicali la sanità vibonese potrà tornare patrimonio di tutti.

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