Proseguono senza esito e a oltranza le ricerche di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, disperso da ieri pomeriggio nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese. Dopo una notte di operazioni ininterrotte, sono ancora impegnate sul posto due squadre di sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Roma e Napoli, supportate da droni, imbarcazioni, elicotteri e sofisticate apparecchiature per la ricerca subacquea.
Fondali scandagliati con sonar ed ecoscandagli
Le attività si concentrano nell’area in cui l’uomo è stato visto l’ultima volta. I soccorritori stanno utilizzando sonar ed ecoscandagli per mappare un fondale che varia tra i 12 e i 20 metri di profondità. «Si sta procedendo in una zona del lago molto limacciosa e quindi con scarsa visibilità», spiegano i Vigili del Fuoco. I sonar consentono di effettuare una sorta di “ecografia” del fondale: le immagini raccolte vengono elaborate da specifici software e analizzate dai tecnici per individuare eventuali tracce.
Il tuffo e l’allarme immediato
Secondo la ricostruzione dei fatti, Cavallari si trovava a bordo di una piccola imbarcazione insieme alla moglie quando si è tuffato in acqua. Dopo essere riemerso avrebbe riferito di non sentirsi bene, ma la barca, non ancorata, si sarebbe nel frattempo allontanata, impedendo un intervento immediato. L’uomo è quindi scomparso sott’acqua e non è più riemerso. L’allarme è stato lanciato dalla stessa ministra Roccella intorno alle 17. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco, personale del 118 e nuclei specializzati dei sommozzatori.
«Scenario particolarmente complesso»
Le operazioni sono coordinate dal vicario del prefetto di Viterbo, Andrea Nino Caputo, che ha sottolineato le difficoltà delle ricerche: «La visibilità è molto bassa già a pelo dell’acqua, quindi più si scende più si riduce ed è prossima allo zero. Si sta facendo il possibile in uno scenario complicato e per una vicenda molto triste». L’incidente è avvenuto a poche decine di metri dalla riva, nella località di Fiorò, una zona molto frequentata durante il periodo estivo. I carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. Nel frattempo, alla ministra e ai familiari è arrivata la vicinanza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dell’intero Governo.



