L’assemblea dei sindaci del Sistema Bibliotecario Vibonese è andata praticamente deserta. Un segnale che racconta più di tante parole. I debiti sono reali, ma il problema oggi è soprattutto politico. A Palazzo Luigi Razza continua ad agitarsi lo spettro della Corte dei Conti e la politica, invece di guidare le scelte, arretra.
Così la burocrazia conquista spazio e la soluzione più semplice diventa la liquidazione. Ma il compito dei dirigenti non è solo evidenziare i rischi: è anche aiutare a costruire le soluzioni. Il sindaco Enzo Romeo pretenda un piano di salvataggio e non soltanto relazioni che spiegano perché non si può fare.
Così la burocrazia conquista spazio e la soluzione più semplice diventa la liquidazione. Ma il compito dei dirigenti non è solo evidenziare i rischi: è anche aiutare a costruire le soluzioni. Il sindaco Enzo Romeo pretenda un piano di salvataggio e non soltanto relazioni che spiegano perché non si può fare.
Il Sistema Bibliotecario non è una manifestazione da cancellare dal calendario. È un presidio culturale costruito in trent’anni di storia. E la politica dimostra il proprio valore quando trova una strada per salvare ciò che conta, non quando si limita a firmarne la fine.



