Domani, giovedì 8 gennaio alle ore 12, i comitati civici torneranno in piazza a Vibo Valentia. Il presidio è previsto davanti alla sede dell’Asp, per denunciare l’ennesimo arretramento dei servizi sanitari sul territorio. Questa volta nel mirino finiscono l’interruzione dell’attività ambulatoriale di neurologia, la sospensione del servizio di reperibilità notturna e lo stop alla fisioterapia nel reparto di ortopedia. Una protesta che non si limiterà alla piazza. Come già avvenuto nelle scorse settimane, i comitati annunciano la presentazione di nuove denunce ai carabinieri e in Procura, convinti che ogni disservizio debba essere formalmente segnalato e verificato. Il messaggio è netto: nulla passerà più sotto traccia. La stagione della tolleranza è finita.


