Una sala consiliare gremita e una richiesta condivisa: restituire ai cittadini del Vibonese il diritto a una sanità efficiente e accessibile. È questo il messaggio emerso dalla conferenza dei sindaci riunita al Comune di Vibo Valentia, su iniziativa del presidente Salvatore Fortunato Giordano, sindaco di Mileto, in occasione dell’insediamento del commissario straordinario dell’Asp, Antonio Battistini.
All’incontro hanno partecipato i sindaci del territorio, il presidente della Commissione Bilancio della Camera Giuseppe Mangialavori, rappresentanti sindacali, associazioni impegnate da anni nella difesa del diritto alla salute, una rappresentanza dei primari dell’ospedale Jazzolino e dirigenti dell’Azienda sanitaria, invitati dal neo commissario. Una presenza ampia, che conferma quanto la questione sanitaria sia centrale per il territorio.
Personale e servizi, le emergenze da affrontare
Al centro del confronto, le criticità che da tempo condizionano il funzionamento della sanità vibonese: la carenza di personale, una medicina territoriale ancora insufficiente, il rispetto dei Livelli essenziali di assistenza e le difficoltà che i cittadini incontrano nell’accesso alle cure. Problemi che richiedono interventi concreti, sia negli ospedali sia nei servizi distribuiti sul territorio.
Battistini riparte dalle criticità già note
Per Battistini non si tratta di una realtà sconosciuta. Il commissario ha già guidato l’Asp di Vibo Valentia dal 2022 al 2024 e conosce, dunque, le fragilità del sistema sanitario provinciale. La nuova fase si apre con aspettative elevate e con la necessità di dare risposte a questioni che da troppo tempo attendono soluzioni. La sfida è nuovamente cominciata. Nel Vibonese non bastano confronti e impegni: servono personale, servizi efficienti, assistenza territoriale e strutture realmente operative. Soprattutto, occorre una strategia capace di trasformare le richieste dei sindaci e dei cittadini in risultati verificabili. Perché il diritto alla salute non può restare una promessa.



