È a Punto di Vista che Simona Scarcella, sindaco di Gioia Tauro, affronta le settimane più difficili del suo mandato, segnate da due intimidazioni e dalle minacce rivolte ai suoi figli. Una vicenda che l’ha portata ad annunciare l’incatenamento davanti al Comune e lo sciopero della fame.
La disponibilità della Prefettura di Reggio Calabria a riconvocare il tavolo tecnico per martedì 15 settembre ha modificato il quadro. Scarcella ha quindi sospeso la protesta, in attesa di verificare quali risposte arriveranno dal nuovo confronto.
Restano aperte le questioni sulla sicurezza della famiglia, sulla Commissione d’accesso al Comune e sulle interlocuzioni con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e la Commissione parlamentare antimafia. Il sindaco non risparmia critiche anche ai suoi amici politici che non hanno espresso neanche solidarietà.



