La Regione Calabria punta sulla transizione ecologica partendo dai banchi di scuola. Firmato questa mattina, in Cittadella regionale, il protocollo d’intesa che sancisce l’avvio di una collaborazione tra la Regione, l’Ufficio scolastico regionale e la Fee Italia Ets (Foundation for environmental education) con l’obiettivo di sostenere l’adesione degli istituti scolastici calabresi al programma internazionale ‘Eco-schools’.
Si tratta del principale percorso internazionale di certificazione per le scuole orientate alla sostenibilità. Gli istituti aderenti seguiranno un iter strutturato che integra didattica e gestione sostenibile degli spazi, fino al conseguimento della certificazione e della Bandiera verde, riconoscimento assegnato da Fee Italia.
I fondi
L’iniziativa potrà contare su uno stanziamento di 1,2 milioni per quattro anni, con copertura totale dei costi di adesione per tutte le istituzioni scolastiche calabresi di ogni ordine e grado. Alla cerimonia di firma hanno preso parte, insieme al presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, gli assessori regionali Giovanni Calabrese (Lavoro, formazione e politiche del lavoro), Antonio Montuoro (Ambiente), Eulalia Micheli (Istruzione e Politiche giovanili). Per l’Ufficio scolastico regionale è intervenuta la delegata Franca Falduto. L’atto è stato formalmente siglato anche dal dirigente generale del dipartimento Lavoro, Fortunato Varone, e dal dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale, Salvatore Siviglia.
Presenti alla firma anche il dirigente generale del dipartimento Turismo, Roberto Cosentino e i componenti della task force impegnata sul piano della valorizzazione del patrimonio costiero.
Passo decisivo
“Con questo protocollo – ha dichiarato Calabrese – compiamo un passo decisivo verso una nuova cultura ambientale, rendendo accessibile a tutte le scuole calabresi un percorso già sperimentato con successo. Il dipartimento Lavoro è protagonista di questa sfida perché la transizione ecologica non è solo un obiettivo ambientale, ma una straordinaria opportunità occupazionale”. “Questo protocollo – ha spiegato Montuoro – rappresenta un punto di partenza fondamentale per rafforzare l’educazione ambientale nelle scuole. Investiamo risorse importanti su un percorso virtuoso che potrà culminare con il riconoscimento della Bandiera verde”.
“Si tratta di un passaggio molto significativo – ha evidenziato Micheli – che rafforza il ruolo della scuola come luogo di crescita civica e sociale: da qui si parte per costruire il cambiamento. Eco-schools non è solo formazione, ma un percorso che educa i giovani all’azione, rendendoli protagonisti di comportamenti sostenibili”.
“Una scelta concreta e lungimirante quella di portare un programma strutturato di educazione alla sostenibilità, riconosciuto a livello internazionale e in linea con gli obiettivi promossi dalle Nazioni unite per il 2030, che colloca la Calabria in una posizione di primo piano sui temi della sostenibilità”, ha dichiarato il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza. (Ansa)


