Dopo l’annuncio dell’incontro pubblico (leggi qui), emergono i dettagli della lettera d’invito che il Forum Terzo Settore della provincia di Vibo Valentia ha inviato alle istituzioni. Il documento, datato 9 ottobre e firmato dal portavoce Giuseppe Conocchiella, chiede la presenza di prefetto, sindaci di Pizzo, Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia e Tropea, senatore Giuseppe Mangialavori e consigliere regionale Vito Pitaro. Tra i destinatari anche il presidente della Provincia, il questore, i comandanti di Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco e Polizia locale, la Polizia stradale, il commissario dell’Asp, i dirigenti del Suem 118 e della Protezione civile regionale.
Un confronto interistituzionale
L’appuntamento è per domenica 18 ottobre, alle 18, al Centro polifunzionale di via Crispi a Briatico. Il Forum spiega che l’incontro nasce dalla necessità di dare una risposta concreta e condivisa alle preoccupazioni della comunità dopo i tanti incidenti sulla strada, formalizzate anche nella petizione di cui è primo firmatario. Il confronto, si legge, punta a definire una strategia di prevenzione efficace e a ottenere un impegno economico da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Regione. Al centro dei lavori l’analisi delle criticità della tratta costiera, i riscontri sui flussi di traffico e il coordinamento delle azioni di prevenzione e messa in sicurezza.
Il programma
La serata prevede la relazione dei promotori su obiettivi della petizione e criticità dell’arteria, la testimonianza di alcuni familiari delle vittime della SP 95 e dell’ex SS 522 e la comunicazione dei rappresentanti delle istituzioni presenti sullo stato dei sopralluoghi, dopo l’insediamento del tavolo tecnico deciso nell’incontro con il prefetto del 28 settembre. Le conclusioni sono affidate al sindaco di Briatico. L’incontro è aperto ai cittadini.
Cosa chiede la petizione
Il modulo, indirizzato tra gli altri a ministro, presidente della Regione, presidente della Provincia e prefetto, chiede la riclassificazione della strada come extraurbana secondaria di categoria C, il ritorno ad Anas o il passaggio alla gestione diretta della Regione, e un piano straordinario di rifacimento del manto stradale, della segnaletica e di messa in sicurezza. I promotori denunciano manto dissestato, mancanza di illuminazione agli incroci, guardrail fuori norma, segnaletica quasi assente e scarsa manutenzione, ricordando che la strada serve la Costa degli Dei, che accoglie oltre due milioni di turisti l’anno.
Per firmare il modulo cartaceo servono un documento d’identità valido con foto e i dati anagrafici; non sono ammessi codice fiscale o tessera sanitaria. Le firme cartacee verranno sommate a quelle raccolte online e i moduli saranno consegnati solo alle autorità destinatarie.



