Nel quartiere Modena, a Reggio Calabria, finisce con un arresto il tentativo di furto messo in atto all’interno di un esercizio commerciale. I Carabinieri della locale Stazione hanno fermato una donna ritenuta responsabile di rapina impropria, dopo che aveva cercato di allontanarsi dal punto vendita con numerosi prodotti sottratti dagli scaffali. Secondo la ricostruzione, la donna aveva già occultato diversi articoli all’interno di una borsa quando è stata notata dal personale del negozio. A quel punto si è diretta rapidamente verso l’uscita, nel tentativo di evitare il controllo.
La fuga e la colluttazione
Raggiunta dagli operatori e subito dopo dai Carabinieri intervenuti, alla vista dei militari ha provato a darsi alla fuga, opponendo resistenza e strattonando gli uomini dell’Arma nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. La situazione è stata riportata alla calma grazie al pronto intervento dei militari, che sono riusciti a bloccarla senza conseguenze.
Recuperata la refurtiva
La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire all’interno della borsa numerosi prodotti sottratti, per un valore complessivo di circa 150 euro. La merce è stata recuperata e restituita al titolare dell’esercizio commerciale. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, la donna è stata posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. L’episodio rientra nell’ambito delle attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri di Reggio Calabria, impegnati nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle attività commerciali.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagata vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


