Nello sport ci sono semplici partite e poi ci sono grandi sfide, appuntamenti capaci di tracciare il confine tra una buona stagione e un’annata memorabile. Quella che la sorprendente ed eccezionale Tonno Callipo si appresta a vivere domenica prossima al PalaValentia appartiene indubbiamente alla seconda categoria. I ragazzi giallorossi hanno ormai svestito i panni della semplice promessa per indossare quelli, decisamente più confacenti, di una splendida e solida realtà. Un’evoluzione figlia di un campionato condotto ad altissimi standard qualitativi dal team vibonese; un exploit che, per quanto auspicabile, non era affatto nei programmi della vigilia.
La società guidata dal Presidente Pippo Callipo era infatti partita con l’obiettivo di conquistare una salvezza tranquilla e, soprattutto, di proseguire nella storica e preziosa mission di valorizzazione dei giovani talenti, calabresi e non. Ora, invece, il campo offre l’occasione di agguantare un traguardo inatteso, il giusto premio per lo straordinario lavoro orchestrato dal tecnico Nunzio Lanci, dal suo vice Santacroce e dal direttore sportivo Defina.
Paglialunga, una stagione da urlo
A guidare la carica sul rettangolo di gioco ci sarà il capitano Luca Paglialunga, autore di una stagione monumentale da 328 punti (preceduto nel tabellino dei marcatori solo dal bomber Boiko, a quota 741), pronto a trascinare un gruppo affiatato composto da Giacomo, Olek, Ivan, Halim, Nello, Michael e da una panchina sempre decisiva. L’imperativo categorico è resettare immediatamente la sconfitta subita in gara-1 a Molfetta, un match iniziato sotto i migliori auspici ma sfuggito di mano nella seconda parte. Come analizzato lucidamente dallo stesso capitano, a mancare in Puglia è stata la continuità nell’aggressività agonistica, fattore che ha permesso ai padroni di casa, spinti da un pubblico caldissimo, di esprimere la loro migliore pallavolo. Tuttavia, nello spogliatoio calabrese non c’è spazio per i rimpianti: seguendo le direttive di coach Lanci, la squadra ha già voltato pagina, focalizzandosi sugli errori commessi per trasformarli in opportunità tattiche in vista del ritorno.
Il percorso complessivo della Tonno Callipo parla d’altronde da sé: appena 4 sconfitte in 27 gare ufficiali, un rullino di marcia impressionante costruito sul duro lavoro quotidiano in palestra, sulla continuità delle prestazioni e sulla ferrea volontà di dimostrare il proprio valore al di là di ogni scetticismo iniziale. Per questa cruciale vigilia, Paglialunga ha chiesto ai suoi compagni di mantenere la calma ma di mettere in campo una determinazione feroce, avvisando gli avversari che dovranno vendere cara la pelle se pensano di poter vincere con facilità sul parquet di Vibo. Il fattore campo sarà un elemento centrale e il leader giallorosso ha voluto lanciare un appello accorato alla piazza, invocando un PalaValentia gremito e rumoroso, capace di spingere la squadra verso quell’impresa che tutto l’ambiente sogna, per divertirsi e far divertire fino all’ultimo pallone.
Leggerezza mentale
L’esperienza accumulata da Paglialunga, che in passato ha frequentato anche i palcoscenici della Serie A con la maglia di Taranto, suggerisce la ricetta perfetta per affrontare le tensioni di gara-2. Il capitano si dice pienamente d’accordo con la linea tracciata alla vigilia dal vice presidente Filippo Maria Callipo: l’arma vincente sarà la leggerezza mentale. La Tonno Callipo dovrà giocare a braccio sciolto, rimanendo fedele alla propria identità e senza farsi condizionare dall’andamento del punteggio, sia esso in vantaggio o in svantaggio. Contano solo le proprie potenzialità e la consapevolezza di un gruppo che non ha alcuna intenzione di smettere di stupire.



