Tropea tra i 20 luoghi iconici d’Italia per il Times, Macrì: attenzione internazionale ritrovata grazie alla strategia di Occhiuto

La prestigiosa testata britannica incorona la località tirrenica tra le mete imperdibili del Paese

Se una destinazione torna ad essere scelta dalla più autorevole e prestigiosa stampa internazionale — quella britannica in particolare — non per una citazione occasionale ma come immagine capace di rappresentare e promuovere un’intera regione, significa che la sua reputazione è entrata in una fase nuova, che dobbiamo riempire di contenuti e progetti nuovi. Indicata dal Times tra i 20 luoghi più belli da visitare in Italia, Tropea conferma una traiettoria già emersa con successo negli anni scorsi (febbraio 2023 e febbraio 2024 in particolare), interrottasi negli anni a seguire e oggi nuovamente rilanciata con forza e prospettive maggiori: la città non è soltanto riconoscibile, ma continua ad aggiungere alla propria percezione internazionale una declinazione ancora più sensibile e competitiva su tutti i mercati turistici.

Il ringraziamento alla Regione Calabria

“Tropea deve molto alle politiche ed alle strategie regionali messe in campo, al lavoro sui trasporti e sulla connessione della Calabria, al rafforzamento dei voli e degli aeroporti e ad una nuova narrazione della Calabria che ci ha resi ancora più riconoscibili e raggiungibili nel e dal mondo”, dichiara il sindaco Giovanni Macrì, ringraziando il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per il lavoro di programmazione in tema di turismo e per i risultati senza precedenti ottenuti.

Il percorso di attenzione mediatica

L’attenzione britannica verso Tropea, del resto, non nasce oggi. Già nel febbraio 2023, il Times aveva celebrato la città inserendola tra le destinazioni italiane da non perdere. Pochi mesi dopo fu il Daily Telegraph a definirla la nuova alternativa alla Costiera Amalfitana con il celebre titolo “Goodbye Amalfi, hello Tropea”. Nel febbraio 2024, ancora il Times, e quindi il Daily Express, la raccontarono come una delle più belle località di mare d’Europa.

Nel 2025, invece, quel filo si è interrotto. Il silenzio. “Ecco perché”, scandisce Macrì, “il ritorno del Times oggi assume un significato particolare. Non è semplicemente un nuovo articolo, bensì la ripresa di un’attenzione internazionale che aveva già contribuito a proiettare Tropea nel mondo e che oggi torna con ancora maggiore forza”.

Una ripresa strategica del turismo

“Oggi il Times riporta Tropea dentro una selezione di altissima autorevolezza internazionale, confermando una ripresa di attenzione importante, per nulla casuale, dopo una fase meno continua tra il 2024 e il 2026. E siamo più che contenti”, sottolinea Macrì, “che il presidente Occhiuto — al quale non si può non riconoscere una visione, una regia ed una capacità di azione alle quali non eravamo abituati, anzitutto in tema di marketing territoriale — abbia voluto rilanciare questo risultato non solo come evidente traguardo della nostra destinazione, ma come chiave di lettura di una nuova e complessiva stagione per la Calabria. Perché così è”, chiosa il Primo Cittadino.

Infrastrutture e progetti strategici

“Abbiamo ancora molto da fare”, aggiunge Macrì, “perché per competere ad armi pari con altre destinazioni italiane ed europee dobbiamo dotarci di infrastrutture, servizi e strumenti che oggi non abbiamo o che vanno rafforzati. Con la Regione Calabria sono in corso interlocuzioni molto positive su iniziative importanti per Tropea. Due, in particolare, possono essere definite epocali per il posizionamento della destinazione e della stessa Calabria. Sono progetti già inseriti nel nostro programma politico-elettorale, che hanno incontrato condivisione ed entusiasmo nei vertici regionali e dei quali parleremo a giorni, non appena arriverà il via libera che siamo fiduciosi possa concretizzarsi”.

L’obiettivo del collegamento aereo con gli USA

“Nel capitolo del rafforzamento delle connessioni internazionali”, continua il sindaco, “resta ovviamente strategico lavorare per un volo intercontinentale diretto con gli Usa, su Lamezia Terme”.

“Il presidente Occhiuto sta portando avanti un percorso che non ha eguali e che dobbiamo essere tutti in grado non solo di sostenere ma anche, se possibile, di impreziosire con suggerimenti e proposte ulteriori. Anche alla luce dei dati e dei numeri diffusi appena un mese fa da un’altra testata prestigiosa, Il Sole 24 Ore, che consacrano Tropea al terzo posto nella classifica nazionale dei comuni costieri più richiesti dagli acquirenti immobiliari stranieri (soprattutto nordamericani), l’attenzione concreta verso quel mercato resta una strada decisiva. Dobbiamo connettere domanda e offerta, perché esiste una fascia di viaggiatori internazionali più esigenti che ama l’Italia, guarda con crescente interesse al Sud e alla Calabria e può trovare, sicuramente in Tropea, una destinazione iconica perfettamente coerente con la propria domanda di bellezza, autenticità e di qualità”.

Il lavoro di squadra con l’amministrazione regionale

“Per tutto questo”, conclude Macrì, “siamo soddisfatti dei risultati e dei traguardi che continuano ad essere perseguiti e consegnati alla Città e ad una Calabria che, come dice spesso Occhiuto, l’Italia ed il mondo non si aspettavano. Questa nuova attenzione internazionale conferma che il lavoro fatto e finalmente ripreso, insieme a quello in corso, stanno andando nella direzione giusta, in squadra con la Regione Calabria e con la Giunta regionale. Ora dobbiamo continuare ad andare avanti e a guardare avanti, con la consapevolezza che la reputazione mondiale di Tropea non è una rendita da consumare, ma una responsabilità da sostenere con visione, investimenti, istituzioni presenti e capacità di programmare il futuro”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Dopo un decennio di rievocazioni e ricerche archivistiche, il sodalizio guidato da Dario Godano viene estromesso dall’organizzazione. L’appello ai cittadini: serve trasparenza sul futuro della nostra memoria storica
La prestigiosa testata britannica incorona la località tirrenica tra le mete imperdibili del Paese
I massi più grandi sono finiti in mare, ma i detriti hanno investito i bagnanti: cinque le persone ferite, di cui una trasferita all’ospedale di Vibo

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792