Su richiesta del Gruppo Consiliare del PD guidato dal capogruppo Andrea Devona, il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Ernesto Alecci, si è recato personalmente a Crotone per approfondire la delicata situazione dei lavoratori del servizio “Chiama Roma 060606”, commessa di Roma Capitale, e di quelli impiegati con Konecta per la digitalizzazione delle cartelle sanitarie calabresi.
“Mi sono recato personalmente a Crotone per comprendere meglio la situazione dei lavoratori del servizio ‘Chiama Roma 060606’ e quelli di Konecta”, evidenzia Alecci dopo aver incontrato una delegazione di lavoratori prima dell’assise straordinaria. “Ho avuto modo di incontrare alcuni di loro portando tutta la mia solidarietà e tutto il mio sostegno, prima di partecipare al Consiglio Comunale straordinario dedicato a queste vertenze. Si tratta di due vicende che riguardano oltre 800 lavoratori residenti in gran parte nella provincia di Crotone e alcuni provenienti dalla provincia di Catanzaro e di cui ho già interessato i referenti nazionali del Partito Democratico. 800 famiglie che si trovano a convivere quotidianamente con una totale incertezza sul futuro. Tra questi ci sono anche 74 lavoratori a tempo determinato che avevano avuto garanzie dalla Regione Calabria riguardo la stabilizzazione, invece dopo la fine del contratto nulla è stato fatto e c’è di più, la Naspi è scaduta proprio quest’ottobre”.
Il vertice del 17 novembre e le responsabilità istituzionali
La vertenza richiede ora un intervento immediato da parte delle istituzioni centrali e regionali per scongiurare un dramma sociale sul territorio. “La situazione è drammatica. Il Governo nazionale deve battere ogni strada possibile ed essere pronto a qualunque sforzo per risolvere questa delicata situazione”, incalza il capogruppo dem. “Il 17 novembre ci sarà un importante Tavolo Tecnico a Roma ed auspichiamo che già in quell’occasione si possa cominciare a gettare le basi per una soluzione definitiva e positiva della vicenda. A quel tavolo è opportuno che siano presenti sia il Comune di Crotone, come detto durante il Consiglio, sia il Comune di Catanzaro. Al riguardo ho contattato personalmente il sindaco Nicola Fiorita”.
La stabilità occupazionale e la vigilanza sulle commesse
L’obiettivo fissato dal rappresentante del PD è la garanzia di contratti stabili e confacenti alle professionalità maturate negli anni.
“Tutte le istituzioni devono cooperare al fine di garantire a queste persone un lavoro dignitoso e confacente alle loro competenze. Non dunque solo un’occupazione qualunque, ma un lavoro che possa essere in linea e gratificarne le qualità professionali con un progetto e un percorso lavorativo credibile e che duri nel tempo”, conclude Alecci. “Anche perché le promesse e le aspettative dichiarate all’inizio del progetto ad esempio della digitalizzazione delle cartelle si sono rivelate assolutamente non confermate, sia per colpa di chi ha gestito la commessa, ma anche a causa di un atteggiamento alquanto superficiale della Regione Calabria che non ha vigilato sui processi con la necessaria attenzione. Una battaglia su cui non possiamo arretrare di un centimetro e su cui vigileremo attentamente come stiamo facendo sin dalle prime settimane”.



