Ci sarebbero i primi concreti segnali di apertura dalla Cittadella di Catanzaro per la risoluzione dell’emergenza viabilità che sta stringendo in una morsa l’entroterra vibonese. Al centro dell’attenzione c’è la strada provinciale 47 (ex Statale 110), l’arteria fondamentale che garantisce il collegamento tra lo svincolo dell’Angitola e i comuni di Monterosso Calabro, Capistrano e San Nicola da Crissa.
Come riportato dalla Gazzetta del Sud, l’infrastruttura è da tempo, di fatto, impraticabile a causa di pesanti cedimenti della carreggiata, smottamenti e frane, acutizzati dalle ondate di maltempo che si sono susseguite nel corso degli anni. Una situazione critica che ha provocato gravi disagi ai residenti e sollevato forti preoccupazioni per la sicurezza pubblica e la tempestività dei soccorsi.
I ripetuti appelli dei sindaci del comprensorio, mobilitatisi insieme ai cittadini in assemblee pubbliche per scongiurare il totale isolamento delle aree interne, hanno infine trovato ascolto presso i tavoli istituzionali. I “segnali positivi” si tradurrebbero ora nell’impegno formale, da parte degli uffici regionali, a garantire il supporto economico e strutturale necessario. I fondi saranno destinati al consolidamento dei versanti franati e alla ricostruzione dei tratti di carreggiata danneggiati. L’obiettivo prioritario è consentire una rapida riapertura in sicurezza della SP 47, per poi avviare una pianificazione più ampia volta al definitivo rilancio della rete viaria di un territorio da troppo tempo fragile.



