Il neo insediato presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia, Franco Barbalace, “mette la sicurezza stradale in cima alla propria agenda politica”. Con una lettera ufficiale indirizzata agli amministratori locali del territorio, l’Ente di via Cesare Pavese ha formalmente avviato una “campagna di ascolto volta a definire una mappa aggiornata delle criticità viarie”. L’obiettivo è “superare una logica di interventi frammentati per giungere a una programmazione strategica e organica”.
In merito a questa iniziativa interviene Fortunato Petrolo, segretario provinciale di Sinistra Italiana/AVS Vibo Valentia, il quale evidenzia come “dietro i toni entusiastici del comunicato che annuncia un nuovo approccio e un dialogo diretto con i territori”, emerga in realtà un “forte senso di un film già visto”. Secondo Petrolo, “l’iniziativa di Barbalace – subentrato alla guida di Palazzo ex Enel lo scorso 29 settembre a seguito della decadenza di Corrado Antonio L’Andolina – ricalca in modo quasi speculare il modus operandi del suo diretto predecessore”.
La continuità con la precedente gestione e le critiche
Secondo quanto sottolineato dal segretario provinciale di Sinistra Italiana, “solo pochi mesi fa l’allora presidente L’Andolina aveva promosso e portato a termine una ricognizione, viaggiando in lungo e in largo nel territorio provinciale, facendosi fotografare nei comuni del Vibonese, incontrando sindaci e giunte proprio per toccare con mano il profondo dissesto delle arterie provinciali e pianificare le risorse disponibili. Presidiando i tavoli istituzionali nelle Preserre fino alle località costiere, la precedente amministrazione aveva già accumulato faldoni di segnalazioni, istanze storiche e relazioni tecniche sullo stato di ponti, strade chiuse e asfalti”.
A giudizio di Petrolo, “questa nuova richiesta di ‘ricognizione complessiva’ da parte di Barbalace ha in s’è una sola priorità: mettere in mostra una sperimentazione che si sta affrontando per la prima volta, che rischia di tradursi nell’ennesimo censimento burocratico di richieste già esistenti e che la macchina provinciale dovrebbe già conoscere a memoria. Oppure, ha voluto evidenziare che i viaggi nei Comuni e gli incontri tenuti con i sindaci e le giunte comunali siano stati solo uno spot fotografico del presidente L’Andolina, che da questo girovagare nel territorio non ha lasciato traccia negli uffici competenti dei problemi segnalati dai primi cittadini”.
La posizione del partito e la richiesta di cure immediate
“Non si contesta il coinvolgimento dei Sindaci, che rimane un passaggio democratico fondamentale e funzionale al ruolo di governo del territorio, si contesta la solita presa in giro dei cittadini, e gli stessi primi cittadini che attendono risposte concrete e cantieri aperti, piuttosto che la periodica riscrittura dell’elenco delle emergenze necessarie per l’aggiornamento strategico della viabilità”, dichiara Petrolo.
Per il rappresentante di Sinistra Italiana/AVS, il territorio vibonese non ha bisogno di ulteriori diagnosi, ma di cure immediate: “Noi riteniamo che sia necessario e opportuno che il neo Presidente, Barbalace, si attivi a predisporre, oltre al piano strategico della viabilità, un piano strategico sul personale dipendente, finalizzato al potenziamento dell’Ufficio viabilità, sia a livello di personale tecnico, personale su strada e di mezzi idonei, nonché degli altri uffici tecnici (Edilizia scolastica, Ambiente e Trasporti) necessarie per affrontare e risolvere le moltissime criticità esistenti già noti”.



