È molto ambizioso il Piano delle attività 2027 adottato dall’Asp di Vibo Valentia con delibera del commissario Antonio Battistini. Lo riporta la Gazzetta del Sud in edicola oggi. Gli elementi più interessanti si ravvisano nel documento di sviluppo che annovera interventi strutturali e di riorganizzazione degli spazi soprattutto per l’ospedale Jazzolino. Accanto agli ormai noti lavori di adeguamento sismico, che da fine novembre cominceranno a interessare il presidio ospedaliero, sarà portata a termine la riorganizzazione degli spazi intrapresa mesi fa. In quest’ottica rientra l’ampliamento del Pronto soccorso, di prossima realizzazione secondo quanto riportato nel Piano, attraverso l’accorpamento di locali adiacenti, al fine di rafforzarne i servizi.
Si procederà, inoltre, alla realizzazione di un tunnel di collegamento tra il padiglione delle Malattie infettive ed il monoblocco ospedaliero principale, progetto richiesto dalla Direzione medica di presidio a garanzia di maggiore sicurezza per degenti ed operatori sanitari in qualsiasi situazione atmosferica. Sempre nell’ambito del percorso riorganizzativo già intrapreso, lo Jazzolino si prepara ad accogliere il reparto di Urologia, che sarà trasferito da Tropea. Gli spazi sono già pronti, anche perché questo trasferimento avrebbe dovuto attuarsi già nei mesi scorsi, ma non è stato ancora effettuato per il mancato reclutamento di un primario.
Emodinamica, Nefrologia, Ortopedia e la rete ospedaliera provinciale
Passando ai servizi, quello più atteso è senza dubbio l’emodinamica, fortemente voluta dal direttore di Cardiologia, Michele Comito. Nel 2027 si avrà l’allestimento del relativo laboratorio, al quale già il precedente commissario Asp, Vittorio Sestito, ha lavorato in maniera significativa, individuando in breve tempo i locali idonei e avviando le procedure per l’allestimento dell’angiografo. Particolare attenzione anche alla Nefrologia, per la quale è prevista l’attivazione di 8 posti letto di degenza ordinaria, che si aggiungeranno ai due di day hospital attivati recentemente. Si continuerà, con il potenziamento già avviato, dell’Ortopedia: in questo reparto, uno degli obiettivi per il 2027 è quello di incrementare la risposta chirurgica per i casi in urgenza, soprattutto il trattamento chirurgico delle fratture di femore nelle prime 48h.
Passando all’ospedale di Tropea, il Piano prevede il potenziamento della Chirurgia generale, con l’attivazione di 8 posti di degenza ordinaria, accanto ai 2 attuali di day surgery. Da incrementare anche la Medicina interna, con l’aumento dei posti letto, e la Dialisi, con altri due posti letto tecnici, in aggiunta agli 11 già attivi. Sempre a Tropea, è in programma l’attivazione di 10 posti letto di Pneumologia, disciplina in sofferenza. Quanto al nosocomio di Serra, l’Asp lavorerà al potenziamento dell’attività di day surgery, che passerà da 4 a 5 postazioni. In programma anche il rafforzamento della degenza ordinaria di Medicina interna e la conversione della sezione Lungodegenza in Struttura di recupero e riabilitazione, con 20 posti letto. Per tutti e tre gli ospedali è in programma il potenziamento della diagnostica per immagini.



