La politica entra nelle scuole per avvicinare i giovani alle istituzioni, alla Costituzione e alla vita pubblica. È questo l’obiettivo di “Noi e la politica”, il progetto promosso dall’associazione Ali di Vibonesità insieme all’Università della Calabria, che coinvolgerà 120 studenti delle scuole superiori di Vibo Valentia.
L’iniziativa, raccontata con entusiasmo e passione dal giornalista Pino Nano, nasce dalla collaborazione tra l’associazione di cui Peppe Sarlo è l’ispiratore, il Dipartimento di Scienze politiche e sociali e la Scuola superiore di Scienze delle amministrazioni pubbliche dell’Unical. Un progetto triennale che partirà con un primo anno sperimentale, con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia e del Comune di Vibo Valentia.
Giovani e istituzioni, un percorso comune
Le lezioni si svolgeranno nella Sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia. Al termine del percorso, l’Università della Calabria rilascerà un attestato di partecipazione. Per gli studenti più meritevoli è previsto anche un viaggio premio a Bruxelles e Strasburgo, per conoscere da vicino le istituzioni europee. “È questo l’ispiratore di questo Corso di Lezioni Politiche”, spiega Peppe Sarlo, che ringrazia il rettore dell’Unical, Gianluigi Greco, per aver condiviso il progetto e sostenuto il passaggio dall’università al territorio. L’obiettivo è offrire ai ragazzi strumenti per comprendere la politica, partecipare alla vita della comunità e sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella società.
L’apertura all’Università della Calabria
La presentazione ufficiale è in programma lunedì 19 ottobre, dalle 10 alle 13, nell’Aula Caldora dell’Unical, con un convegno dal titolo “Noi e la politica”. La scelta dell’aula richiama la storia dell’ateneo, luogo di confronto e dibattito sul presente e sul futuro della Calabria. Sono previsti i saluti istituzionali del prorettore con delega alla didattica Stefano Curcio, del direttore generale Candeloro Bellantoni, del direttore della Scuola superiore di Scienze delle amministrazioni pubbliche Vincenzo Fortunato e del direttore del Dispes Ercole Giap Parini.
Interverranno inoltre docenti dell’Unical, tra cui Francesco Craig, Francesco Rota, Valeria Tarditi, Giancarlo Costabile, Daniele D’Alessandro, Carmela Guarascio e Marino De Luca. Per Ali di Vibonesità saranno presenti la docente Eleonora Cannatelli, referente dell’associazione e insegnante al liceo scientifico “Giuseppe Berto”, istituto capofila diretto dalla dirigente scolastica Licia Bevilacqua, e Menella Potenza, coordinatrice del progetto. Il gruppo di lavoro comprende anche Barbara Citton, Pino Lonetti, Margherita Catanoso, Michelangelo Miceli, Alfredo Altomonte e Gianni Bartone.
Le prime lezioni da novembre
Il calendario formativo entrerà nel vivo a novembre. La professoressa Carmela Guarascio affronterà il tema “Giovani, consumi e responsabilità” il 9 novembre. Il 10 dicembre sarà la volta di Filippo Corigliano con “La politica POP”, mentre il 14 gennaio 2027 Francesco Rota parlerà di “Costituzione, nuove tecnologie e giovani”. Altri appuntamenti seguiranno nel corso del progetto. Per Vincenzo Fortunato, direttore della Scuola superiore di Scienze delle amministrazioni pubbliche, l’iniziativa punta a “ridare dignità alla politica”, riscoprendone il valore come strumento di partecipazione e crescita collettiva.
Non soltanto una riflessione su ciò che la politica non ha fatto per il Sud, dunque, ma un percorso per aiutare i ragazzi a conoscere le istituzioni e a sentirsi parte attiva della comunità. Da Vibo Valentia parte così una proposta educativa che mette insieme scuola, università e territorio, con l’ambizione di avvicinare le nuove generazioni alla vita pubblica.



