Xylella, primo focolaio in Calabria: il Distretto del Cibo vibonese chiede massimo rigore nei controlli

La presidente, Luisa Caronte, invita agricoltori e vivaisti a collaborare segnalando ogni caso sospetto e sollecita la Regione a garantire indennizzi rapidi per le aziende coinvolte nei piani di eradicazione

L’individuazione del primo focolaio di Xylella fastidiosa in Calabria, nel territorio di Taurianova, rappresenta un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato. Il Distretto del Cibo del territorio rurale vibonese esprime profonda apprensione per la stabilità del comparto olivicolo regionale e invoca l’applicazione immediata e rigorosa di tutti i protocolli fitosanitari previsti per l’isolamento della zona colpita.

Il plauso alla rapidità della Regione

Il Distretto accoglie con forte favore l’immediata reazione delle istituzioni regionali. L’assessorato all’Agricoltura guidato da Gianluca Gallo ha risposto all’emergenza con rapidità, istituendo i primi cordoni di contenimento e attivando i tavoli tecnici necessari. Questo approccio è fondamentale per evitare gli errori che sono stati compiuti in passato e definire la strategia di difesa dei nostri uliveti e di tutta la filiera olivicola d’eccellenza che rappresenta uno dei principali ambiti del nostro Contratto di Distretto.

La richiesta di massimo rigore

Per fermare l’avanzata del batterio serve il massimo rigore. Il Distretto del Cibo del territorio rurale vibonese chiede che le misure di eradicazione, il monitoraggio costante e le restrizioni al movimento delle piante sensibili vengano applicati senza deroghe o indugi. Permettere alla Xylella di espandersi significherebbe infliggere un colpo mortale a migliaia di aziende agricole e compromettere la biosicurezza agroalimentare della Calabria.

Una minaccia per il paesaggio e la cultura rurale

La minaccia va ben oltre il pur enorme danno economico. L’ulivo in Calabria non è semplicemente una coltura produttiva; è il pilastro del nostro paesaggio, della nostra storia e della nostra cultura rurale. Mettere a repentaglio questo patrimonio equivarrebbe a subire una ferita insanabile al tessuto sociale ed ecologico delle nostre comunità.

L’appello della presidente Caronte

“Non possiamo permetterci distrazioni”, dichiara la presidente del Distretto del Cibo, Luisa Caronte. “Invitiamo tutti gli agricoltori, le aziende e i vivaisti a collaborare attivamente con le autorità fitosanitarie, segnalando tempestivamente ogni caso sospetto. La tempestività è la nostra arma migliore. Esortiamo la Regione a mantenere altissimo il livello di vigilanza e a garantire indennizzi rapidi per le aziende eventualmente coinvolte dai piani di eradicazione. La battaglia contro la Xylella si vince solo restando uniti, vigili e rigorosi”.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale critica il metodo con cui si continua a intervenire solo quando le criticità esplodono, nonostante la carenza di personale fosse nota da tempo
Il componente della Direzione nazionale del Pd interviene dopo l’iniziativa dell’Aned davanti all’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia. L’ex consigliere regionale ricorda di aver già presentato un’interrogazione al commissario ad acta nell’aprile 2025, le cui rassicurazioni non hanno trovato riscontro nella realtà attuale
I controlli effettuati non hanno evidenziato contaminazioni di origine fecale, con tutti i parametri esaminati rientranti nei limiti previsti. L’Andolina: risultato frutto del costante lavoro portato avanti dal Comune

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792