Sanitari imboscati, i dati dell’Asp di Catanzaro sono preoccupanti

Il fenomeno messo a fuoco dal consigliere regionale Davide Tavernise del Movimento 5 Stelle che invita Occhiuto a intervenire

Non sarà certo una battaglia facile, ma l’obiettivo del consigliere regionale Daivide Tavernise è sicuramente uno degli argomenti che mai la politica in passato è riuscita ad affrontare. Ed i dati dell’Asp di Catanzaro, che l’esponente politico del M5S ha chiesto di vedere, destano non poca preoccupazione. I cosiddetti “imboscati” non sono pochi. Il personale sanitario spostato dalle corsie o dagli ambulatori dietro le scrivanie non ha fatto altro che mettere in crisi l’assistenza.

<Sono arrivati i dati dell’Asp di Catanzaro che, sommandosi agli altri da me raccolti – annota il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle – confermano la gravità del fenomeno. Numeri decisamente preoccupanti che richiedono un intervento immediato del Governatore e Commissario della sanità Roberto Occhiuto per andare a scovare chi crea un disagio, oltre alla già disastrata sanità calabrese, anche ai suoi stessi colleghi costretti a sobbarcarsi turni massacranti nei pronto soccorso e nelle corsie degli ospedali della nostra regione. Sono 30 i dipendenti dell’Asp di Catanzaro che stanno svolgendo un lavoro diverso da quello previsto per l’assunzione, che fa salire il dato regionale a 99, quando ancora mancano i dati di importanti Aziende Sanitarie. Sono 347 i dipendenti in possesso di inidoneità̀ certificata o con prescrizioni limitanti. Il dato regionale sale così a 1.119 per un totale di 1.218 dipendenti del Sistema Sanitario Regionale interessati da questo fenomeno>.

Secondo quanto evidenzia Tavernise per i  medici dell’Asp di Catanzaro <le limitazioni più frequenti riguardano la non disponibilità ai turni notturni, alla reperibilità, alle attività di emergenza/urgenza, per gli infermieri e gli Oss la non disponibilità alla movimentazione dei carichi, ai turni notturni anche loro e alle attività di corsia>.

<La buona notizia, per quanto riguarda l’Asp di Catanzaro, è che mi è stato comunicato – conclude Tavernise – è che è in corso di aggiornamento il “Regolamento Aziendale per la verifica dalla idoneità al servizio del personale” che risaliva al 2017. Grazie a questo strumento si possono avviare le verifiche da parte delle Commissioni mediche>.

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