Vibo Marina guarda al futuro con una speranza che affonda le radici in anni di attese. Il via libera dell’Autorità portuale alla concessione per il progetto Marina Resort Porto Santa Venere, promosso dalla Cadi Srl, riaccende le aspettative di una comunità che da tempo chiede una svolta per il proprio territorio. Un investimento da 27 milioni di euro, una struttura integrata con alberghi, cantiere nautico e ristorante, oltre a una ricaduta occupazionale stimata tra 200 e 250 posti di lavoro, tra diretti e indotto: numeri che alimentano l’idea di un possibile cambio di passo.
Le voci raccolte tra gli abitanti restituiscono un sentimento diffuso: entusiasmo, fiducia e la convinzione che questa iniziativa possa finalmente dare a Vibo Marina il volto turistico che merita.
“Una svolta attesa da anni”
“Sarebbe bellissimo vedere tutto realizzato. Siamo fieri di essere nati qui e vorremmo finalmente confrontarci con altre realtà marittime”. È una delle testimonianze che raccontano il clima di attesa. Per molti residenti, il progetto rappresenta un’occasione concreta per valorizzare le potenzialità di una cittadina che, pur disponendo di un patrimonio naturale e marittimo importante, non è riuscita finora a esprimere pienamente la propria vocazione. La prospettiva di un maggiore afflusso turistico viene considerata un’opportunità che potrebbe andare ben oltre il porto. “Se arriva più gente, lavorano anche i bar, le pizzerie, i ristoranti e tutte le attività”, osserva un cittadino. È proprio questa la ricaduta che la comunità auspica: un investimento capace di mettere in movimento l’intera economia locale.
Il lavoro e il futuro dei giovani
Tra le aspettative più forti c’è quella occupazionale. La prospettiva di nuovi posti di lavoro viene indicata come una risposta necessaria a un territorio che continua a fare i conti con la difficoltà di offrire opportunità alle nuove generazioni. “Speriamo che possa dare lavoro a tanti giovani in cerca di occupazione”, è il messaggio che ricorre nelle testimonianze. Il timore della partenza verso altre regioni, alla ricerca di un futuro professionale, accompagna da tempo la vita di molte famiglie. Per questo il Marina Resort viene visto anche come una possibile occasione per invertire la tendenza e rendere Vibo Marina un luogo nel quale costruire il proprio futuro.
La richiesta: valorizzare il territorio
Non manca, tuttavia, l’attenzione alla qualità dell’intervento e alla sua effettiva realizzazione. “Speriamo che i 27 milioni vengano spesi bene, perché Vibo Marina lo merita”, sottolinea un residente. Un auspicio che si accompagna alla richiesta di recuperare e rendere pienamente fruibile uno spazio portuale che, secondo molti cittadini, ha bisogno di essere ripensato e valorizzato. Il progetto viene considerato anche una possibilità per restituire al waterfront un’immagine più moderna e accogliente, superando elementi che oggi vengono percepiti come poco funzionali o esteticamente penalizzanti.
«Finalmente una cittadina turistica»
Il sentimento che attraversa le interviste è racchiuso in una frase: “Vibo Marina diventerà veramente la cittadina turistica che ci si aspetta da tanti anni”. Non è soltanto un giudizio sul progetto, ma il desiderio di una comunità che chiede di uscire da una lunga stagione di occasioni mancate. Il Marina Resort Porto Santa Venere, con i suoi investimenti e le prospettive occupazionali, viene percepito come un passaggio decisivo. Adesso, alle aspettative dovranno seguire i fatti. Per Vibo Marina la sfida non è soltanto realizzare una nuova infrastruttura, ma trasformare questa opportunità in sviluppo stabile, lavoro e maggiore qualità della vita. È lungo questo percorso Regione e Comune di Vibo dovranno fare la loro parte.



