Sanità pubblica e diritto alla salute, la Cgil non molla la presa

Il sindacato mette in primo piano la piattaforma rivendicativa e chiede un'adeguata rete ospedaliera e investimenti sul personale: assunzioni e formazione

Continua la mobilitazione finalizzata a sensibilizzare alle misure necessarie e urgenti per difendere e rilanciare la Sanità pubblica e il diritto alla Salute organizzata da Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, lo Spi Cgil Area vasta e la Funzione pubblica Area Vasta.
Una occasione per informare i cittadini sulla piattaforma rivendicativa prospettata sul tema della sanità ma anche per raccogliere le firme per la presentazione dei quesiti referendari promossi dalla Cgil.
Dopo Lamezia Terme e Vibo Valentia continuano i presidi davanti ai principali presidi ospedalieri: domani, all’ingresso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” a Crotone e (martedì 21 maggio dalle 9.30 alle 13 all’ingresso dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio”.

I dirigenti della Cgil Area Vasta insieme al segretario Enzo Scalese davanti all’ospedale di Vibo
I dirigenti della Cgil Area Vasta insieme al segretario Enzo Scalese davanti all’ospedale di Vibo


Il segretario generale della Cgil Area Vasta, Enzo Scalese, ricorda che le principali rivendicazione alla base della piattaforma programmatica: investire sul personale sanitario con un piano straordinario pluriennale di assunzioni e formazione; rilanciare e riadeguare la rete ospedaliera per favorire accessibilità, sicurezza e qualità; ridurre i tempi d’attesa e implementare la Riforma dell’Assistenza Territoriale; potenziare i consultori pubblici, migliorare il sistema di residenzialità e rendere più accessibili e sostenibili le strutture, fermare l’esternalizzazione e la privatizzazione nel settore sanitario.

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