A Lamezia Terme si parla di potere, diplomazia e scenari globali partendo da un nome che attraversa la storia: Papa Leone XIV. È questo il cuore del seminario organizzato da Migra Europe Save nell’ambito della rassegna culturale e laboratorio civico “I Ponti di Don Maiolo”, iniziativa dedicata al dialogo interculturale.
L’appuntamento è fissato per venerdì 13 marzo 2026 alle 17.30 al Cas Sant’Arcisio, in via Conforti 144. Al centro dell’incontro, il tema “Il Papa Leone XIV nella geopolitica mondiale”, affidato all’analisi del professor Piero Schiavazzi, consigliere scientifico di Limes, analista dell’Huffington Post e docente di Geopolitica Vaticana all’Università Link.
Il Vaticano come attore globale
Non solo spiritualità, ma strategia. Il seminario punta a leggere il ruolo della Santa Sede dentro le dinamiche internazionali, tra conflitti, diplomazie silenziose e nuovi equilibri multipolari. La figura di Leone XIV diventa così chiave interpretativa per comprendere come il papato possa incidere negli assetti globali, tra mediazioni, posizionamenti e relazioni con le grandi potenze.
Un approccio che intreccia storia, attualità e visione prospettica, con l’obiettivo di restituire al pubblico una lettura meno rituale e più politica del Vaticano.
Dialogo e confronto
A dialogare con Schiavazzi saranno Paola Gallo, esperta in comunicazione istituzionale, e Bianca Cimato, docente di Lettere. Previsti anche interventi istituzionali, a conferma del peso pubblico dell’iniziativa. L’evento gode del patrocinio del Comune di Lamezia Terme, della UIL Calabria e dell’associazione Il Dono.
“I Ponti di Don Maiolo” si conferma così uno spazio di confronto che prova a costruire connessioni culturali e civiche, mettendo al centro temi capaci di andare oltre i confini locali. Perché la geopolitica, oggi, passa anche da qui.


