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Lamezia, la scuola “Pitagora” fa rete con le istituzioni: una lezione corale contro la contraffazione

Nell’ambito del progetto “Lo Stato, i cittadini, gli studenti”, vertici della Prefettura, Forze dell’Ordine e Agenzia delle Dogane incontrano i giovanissimi. Il dirigente De Vita: "Etica e legalità pilastri della nostra offerta formativa"
scuola pitagora

L’iter progettuale è nato dalla collaborazione tra la Prefettura, l’Ufficio locale Calabria 2 Catanzaro dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, l’Ufficio scolastico regionale – Ambito territoriale di Catanzaro, la Questura, il Comando provinciale dei Carabinieri e il Comando provinciale della Guardia di finanza. Tante le scuole della provincia coinvolte nel progetto tra cui la scuola secondaria di primo grado Pitagora facente parte dell’I.C. Perri-Pitagora-Don Milani, guidato dal dirigente Giuseppe De Vita.

Cultura della legalità

Il progetto itinerante, fra le diverse realtà scolastiche del territorio, vuole promuovere tra giovani e giovanissimi la cultura della legalità, promuovere gli acquisti consapevoli e sensibilizzare sui rischi legati alla contraffazione: un fenomeno che danneggia l’economia legale e rappresenta un serio pericolo per la salute e la sicurezza dei cittadini.

Questi i concetti fondamentali evidenziati durante l’incontro nell’auditorium della scuola Pitagora introdotto dai saluti del dirigente De Vita che ha espresso tutta la sua soddisfazione per la partecipazione della scuola ad un progetto di tale importanza sul piano etico e sociale. Si sono poi susseguiti gli interventi degli ospiti istituzionali tra cui il viceprefetto aggiunto della Prefettura di Catanzaro Lucia Fratto che ha portato il caloroso saluto del Prefetto Castrese De Rosa, il quale ha fortemente sostenuto questo progetto. La dottoressa Fratto ha evidenziato come “la scelta del target studentesco risponda all’esigenza di dare ai giovanissimi, particolarmente esposti ai rischi della contraffazione, gli strumenti per riconoscere il fenomeno e, nel loro piccolo, combatterlo”.

Per il capitano Augusto Petrocchi, comandante della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, coadiuvato dal maresciallo Antonella Bonacci “dietro ogni prodotto illegale ci sono sfruttamento, evasione, criminalità organizzata e rischi concreti per la salute. Avvicinare gli studenti alle istituzioni vuol dire farle conoscere non come entità lontane, ma come presenze attive sul territorio che lavorano ogni giorno per garantire sicurezza, diritti e servizi”. Il tenente Greta Dell’Anna, comandante del Nucleo Operativo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme ha illustrato l’attività del Corpo della Guardia di Finanza nella lotta alla contraffazione, evidenziando anche “gli sviluppi del fenomeno legati agli utilizzi delle nuove tecnologie e nel metaverso, quale nuova frontiera del digitale e delle relazioni economico-sociali”.

Fare squadra

Al dibattito è intervenuto anche l’ingegnere Pierpaolo Trapuzzano, dirigente UADM Calabria 2 Catanzaro che ha curato in modo particolare il progetto voluto dalla Prefettura. Trapuzzano ha posto l’accento sulla necessità di fare squadra tra tutti gli enti coinvolti nella progettualità in itinere e ha dichiarato che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli “è stata orgogliosa di partecipare al progetto ‘Lo Stato, i cittadini e gli studenti’ che permette di osservare da vicino i meticolosi controlli effettuati per tutelare la salute e gli interessi dei cittadini, sia in qualità di consumatori che di produttori. Controlli svolti grazie a tecnologie avanzate ed allo sviluppo di sistemi basati sull’intelligenza artificiale”.

Durante l’incontro illustrati anche i principali compiti dei nuovi uffici locali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, divenuti operativi nel novembre scorso. Inoltre, proiettati diversi video dimostrativi delle attività effettuate da ADM al fine di tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini, relativamente al controllo delle merci in ingresso nell’Unione Europea ed al contrasto dei fenomeni criminali come la contraffazione. La professoressa Elena Quattrone, referente legalità scuola secondaria di primo grado e referente del progetto, ha coordinato gli interventi degli ospiti e degli stessi studenti che hanno interagito con i relatori del dibattito. La docente ha anche presentato per sommi capi l’iniziativa progettuale, a conclusione della quale, gli studenti saranno invitati a realizzare elaborati creativi (video, spot, grafica, stop motion) sui temi affrontati.

I lavori verranno presentati in un evento conclusivo in Prefettura a Catanzaro, durante il quale saranno consegnati attestati di merito a tutti i partecipanti. Il gruppo che si distinguerà per impegno e qualità del lavoro potrà vivere l’esperienza di “Doganiere per un giorno” nella sede operativa dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Aeroporto di Lamezia Terme.

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