Riceviamo e pubblichiamo integralmente l’intervento dei dipendenti del Comune di Vibo Valentia:
In un momento così difficile, noi dipendenti del Comune di Vibo Valentia sentiamo il bisogno di stringerci in un unico, forte abbraccio attorno al nostro collega e dirigente Andrea. L’aggressione subita alla stazione di Vibo-Pizzo ci addolora profondamente, non solo come lavoratori, ma come persone che condividono ogni giorno fatiche, responsabilità e speranze.
Una storia che ci accomuna
Questo nuovo episodio ci riporta alla mente ferite mai del tutto rimarginate, come quelle vissute dalle colleghe Adriana Teti e Claudia Santoro. Sono nomi e volti che per noi rappresentano impegno e sacrificio. Citare questi precedenti non serve a sollevare polemiche, ma a ricordare a noi stessi e alla città che siamo una comunità che ha già sofferto troppo e che oggi, più che mai, ha bisogno di sentirsi protetta.
”Siamo un’unica squadra. Quando viene colpito uno di noi, veniamo colpiti tutti. Ma è proprio in questi momenti che la nostra unione deve diventare la nostra forza”.
Oltre le parole, verso una serenità comune
Vogliamo bene alla nostra città e al nostro lavoro, ma crediamo fermamente che per servire al meglio i cittadini sia necessario ritrovare quella serenità che oggi sembra mancare. Sentiamo il bisogno di passare dalle pur gradite parole di conforto a gesti concreti di vicinanza e tutela, affinché nessun collega debba più sentirsi solo o esposto nel compiere il proprio dovere. Con questo spirito di unione, chiediamo a tutte le istituzioni di camminare al nostro fianco per:
– Costruire un ambiente di lavoro più sicuro e sereno per tutti.
– Trasformare la solidarietà in azioni quotidiane di supporto e protezione.
– Rafforzare il legame di fiducia tra la macchina comunale e il territorio, ripudiando ogni forma di violenza.
Ad Andrea va tutto il nostro affetto e il nostro sostegno. Lo aspettiamo presto tra noi, certi che la nostra unione sarà lo scudo più forte contro ogni avversità.
I dipendenti del Comune di Vibo Valentia


