Serre isolate, strade chiuse e cantieri infiniti: Salvini inaugura a Vazzano tra proteste e disagi

Imprese e cittadini denunciano una viabilità al collasso mentre si apre un nuovo tratto della Trasversale delle Serre

Strade chiuse, collegamenti interrotti, traffico deviato su arterie già al limite. Il quadro della viabilità nel comprensorio delle Serre e delle Preserre vibonesi è critico, certificato da imprese e cittadini. Eppure, domani (5 maggio) il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini sarà a Vazzano per inaugurare un nuovo tratto della Trasversale delle Serre.

Il contrasto è netto: da una parte il taglio del nastro, dall’altra un territorio che denuncia isolamento e difficoltà operative quotidiane.

Il grido delle imprese

A mettere nero su bianco la situazione è il Gruppo Fabriella, azienda di acqua imbottigliata con sede a Fabrizia. In una lettera aperta alle istituzioni, l’impresa parla di condizioni insostenibili e di perdite economiche ormai rilevanti. L’elenco delle criticità è lungo e preciso: la Sp 53 Vazzano-Vallelonga, collegamento strategico con l’autostrada, chiusa dopo i danni del ciclone Jolina; la ex statale 110, nel tratto tra Angitola e Serre, interrotta da otto anni a San Nicola da Crissa; la Sp 9 a Mongiana impraticabile per i mezzi pesanti; la Statale 182, nel tratto di Sorianello, non percorribile dagli stessi.

Un’unica strada, troppi rischi

Il risultato è un imbuto viario. Tutto il traffico si riversa sulla Sp54 tra San Nicola da Crissa e Filogaso, un’arteria già fragile che oggi sopporta un carico eccessivo. Il transito, denunciano gli operatori, è “difficile e pericoloso”. Una situazione che incide direttamente sui costi, sui tempi di consegna e sulla sicurezza.

Cittadini senza alternative

Non va meglio ai residenti. A San Nicola da Crissa, dopo anni di segnalazioni rimaste senza risposta, la chiusura della ex SS110 e i danni provocati dal ciclone Jolina hanno di fatto lasciato intere aree senza collegamenti adeguati. A peggiorare il quadro, la compromissione della Sp47 Capistrano–San Nicola. Il territorio si ritrova così con una rete viaria frammentata e inadeguata.

L’opera e le ombre

L’inaugurazione del lotto di Vazzano della Trasversale delle Serre rappresenta un passaggio atteso. Ma il comitato “Trasversale delle Serre, 50 anni di sviluppo negato” solleva un nodo cruciale: l’assenza di una viabilità secondaria efficiente, capace di rendere davvero funzionale l’infrastruttura. Senza collegamenti adeguati, il rischio è che il nuovo tratto resti un segmento isolato, incapace di risolvere le criticità strutturali del territorio.

Il dato resta: mentre si inaugura, il sistema viario continua a non reggere. E per chi lavora e vive nelle Serre, l’emergenza non è domani. È ogni giorno.

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