Un duro atto d’accusa contro la criminalità e un messaggio chiaro alla città: non arretrare. Arriva dai coordinamenti provinciale, cittadino e giovanile di Forza Italia di Vibo Valentia, che intervengono con una nota ufficiale dopo i raid intimidatori che, nelle ultime ore, hanno colpito diverse attività produttive tra il capoluogo e Jonadi. A firmare il comunicato sono Michele Comito, Carmen Corrado e Danilo Benedetti, che esprimono una condanna netta e senza attenuanti: “Colpire chi lavora, chi investe e chi crea occupazione significa colpire al cuore l’intera comunità vibonese”.
Solidarietà agli imprenditori
Nel documento, gli esponenti azzurri rivolgono un messaggio diretto agli imprenditori colpiti, definiti “uomini e donne coraggiosi” che continuano a credere nel territorio nonostante le difficoltà. “Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà agli imprenditori coinvolti – si legge -. Un pensiero particolare va alle loro famiglie, che stanno vivendo un momento di profonda e comprensibile preoccupazione: a loro va il nostro abbraccio e la rassicurazione che non sono soli”.
Il sostegno ai lavoratori: volto onesto della città
La presa di posizione si allarga anche a chi quotidianamente manda avanti l’economia locale. Forza Italia sottolinea il ruolo centrale dei lavoratori, definiti il “volto onesto” di una città che, negli ultimi tempi, sta subendo una serie di attacchi definiti “vili”. “La nostra vicinanza si estende a tutti i lavoratori – si legge ancora nella nota – che meritano di operare in un contesto di sicurezza e legalità”.
L’appello: unità e fiducia nelle istituzioni
I coordinatori rilanciano un messaggio di resilienza e responsabilità collettiva, facendo eco alle parole degli stessi imprenditori colpiti. “Non abbassiamo la testa. La risposta a questi atti criminali deve essere l’unità delle istituzioni e dei cittadini”. Da qui, la fiducia nelle Forze dell’Ordine e nella Magistratura, con l’auspicio che i responsabili vengano individuati e perseguiti in tempi rapidi. “Forza Italia resterà sempre al fianco di chi produce e di chi non si piega alla logica del ricatto”.
La mobilitazione della Diocesi
Sul fronte della reazione civile e sociale, cresce intanto l’attesa per la manifestazione promossa dalla Diocesi, e dalla Parrocchia Gesù Salvatore che chiamerà a raccolta la comunità per ribadire un messaggio di legalità, vicinanza alle vittime e rifiuto di ogni forma di intimidazione. Un segnale importante che si affianca alle prese di posizione politiche e istituzionali, nel tentativo di costruire una risposta compatta contro ogni forma di violenza e sopraffazione.


