Dopo le gravi intimidazioni che hanno colpito cinque note aziende del territorio vibonese, arriva la presa di posizione del Movimento Indipendenza, che esprime “solidarietà e vicinanza” agli imprenditori coinvolti, ai loro collaboratori e a tutte le maestranze.
In una nota diffusa dal coordinatore regionale Franco Bevilacqua e dal coordinatore provinciale Giuseppe Scianò, il movimento sottolinea come l’episodio abbia suscitato “sgomento nell’intera comunità”, evidenziando al contempo il “valore e l’impegno quotidiano delle realtà produttive colpite, protagoniste di importanti risultati economici e occupazionali sul territorio”.
Un passaggio è dedicato alle dichiarazioni di Mimmo Arena, tra i titolari di una delle aziende intimidite, definite “di una vissuta pacatezza e al tempo stesso di una forza travolgente”, capaci – secondo il movimento – di “trasformare lo sgomento in una certezza: quella della necessità di respingere con fermezza ogni tentativo criminale di intimidire il mondo produttivo”.
Il Movimento Indipendenza lancia quindi un appello affinché ci sia una “risposta compatta non solo da parte degli imprenditori, ma anche della politica, delle istituzioni e dell’intera società civile. Solo attraverso un fronte unito – si legge nella nota – sarà possibile isolare chi tenta di condizionare il tessuto economico e sociale del territorio. Se così sarà, per questi soggetti criminali e per il loro mondo avulso dal contesto civile non ci saranno alternative: devono andarsene loro”.


