Un nuovo, inquietante episodio contro un’impresa nel Vibonese. Ad Arena, un grave atto intimidatorio ha preso di mira una ditta esecutrice impegnata, per conto della società Redel, in interventi strategici di rifacimento dei sottoservizi stradali.
La scoperta è avvenuta nelle prime ore del mattino nel cantiere di via Giudecca, quando le maestranze si sono presentate per riprendere le attività. Sul posto hanno trovato un chiaro segnale intimidatorio: una bottiglia contenente liquido infiammabile e, accanto, due proiettili.
La dinamica del gesto appare evidente agli inquirenti, che propendono per una matrice intimidatoria finalizzata a condizionare l’attività dell’impresa o a esercitare pressioni, secondo modalità riconducibili a contesti criminali che incidono sull’economia locale e sul settore degli appalti.
I responsabili dell’azienda hanno immediatamente presentato denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri. I militari dell’Arma, intervenuti sul posto, hanno eseguito i primi rilievi, acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e sequestrato il materiale rinvenuto per i successivi accertamenti tecnici.
Le indagini proseguono a tutto campo per individuare i responsabili, mentre gli investigatori stanno approfondendo anche il contesto lavorativo dell’area per verificare eventuali precedenti segnali di tensione.


