Non è più tempo di silenzi. Vibo sta attraversando una delle fasi più buie della sua storia recente, con una sequenza di atti intimidatori che ha ormai assunto i contorni di un vero e proprio assedio al cuore delle istituzioni cittadine. È in questo scenario di tensione che domani, venerdì 8 maggio, il segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, farà tappa in città per portare un segnale forte di presenza e resistenza democratica. In particolare, l’appuntamento è fissato per le 11:10 nella sala consiliare del Comune. Landini incontrerà i rappresentanti dell’associazione Antiracket, commercianti, imprenditori e artigiani, categorie che più di altre avvertono il peso della pressione criminale sul territorio.
Un territorio sotto attacco
La visita del leader sindacale non è casuale, ma arriva all’indomani di un’escalation che ha fatto saltare ogni protocollo di sicurezza psicologica. L’ultimo tassello di questo mosaico di terrore è la busta recapitata a mano all’assessore Marco Talarico. Quel “Il prossimo sarai tu!” lasciato direttamente nel suo ufficio rappresenta un salto di qualità inquietante: chi colpisce non teme più di agire all’interno dei palazzi del potere. Questo episodio segue la brutale aggressione al dirigente Andrea Nocita, i colpi di pistola contro l’auto del presidente del Consiglio Antonio Iannello e il rogo della vettura della dirigente Claudia Santoro. Quindi, una strategia della tensione che punta dritto alle figure chiave dell’amministrazione comunale.
L’obiettivo dell’incontro
La presenza di Landini mira dunque a rompere l’isolamento in cui spesso cadono gli amministratori e gli operatori economici calabresi. L’incontro di domani non sarà solo un momento di solidarietà formale, ma un tavolo di confronto per ribadire che la società civile e le organizzazioni dei lavoratori non sono disposte a fare un passo indietro.
Minacce in Comune, l’assessore Talarico in Questura: lettera sulla scrivania e pista interna
Escalation a Vibo, ora minacce dirette all’assessore Marco Talarico: “Il prossimo sarai tu!”


