Hantavirus, passeggera morta dopo il volo: monitorato anche un residente in Calabria

La donna olandese, poi deceduta in ospedale a Johannesburg, era salita per pochi minuti su un volo KLM diretto ad Amsterdam prima di essere fatta scendere per le sue gravi condizioni. Tra i passeggeri presenti a bordo persone che vivono in Calabria, Campania, Toscana e Veneto
hantavirus

Sono in corso controlli su quattro italiani che il 25 aprile, anche se solo per pochi minuti, erano all’interno dello stesso aereo con una delle tre vittime dell’epidemia di Hantavirus che si è verificata a bordo della nave da crociera Mv Hondius. La donna è salita a bordo di questo volo Klm all’aeroporto di Johannesburg, in Sudafrica. Il fatto è che sta talmente male, in modo evidente, che la fanno scendere: lo avrebbe deciso lo steward vedendola in condizioni molto critiche. L’aereo poi parte normalmente e raggiunge la sua destinazione, Amsterdam: a bordo, tra i vari passeggeri, c’erano quattro anche italiani, che abitano in Calabria, Campania, Toscana, Veneto.

“Fatta scendere per le sue condizioni: è morta il giorno dopo”

A spiegare come sono andate le cose è Roberto Burioni: “Il 25 aprile, la donna olandese di sessantanove anni che aveva lasciato la nave MV Hondius a Sant’Elena sale su un volo KLM a Johannesburg, il KL592 diretto ad Amsterdam, partenza alle 23:15 ora locale. Le sue condizioni sono già così compromesse che il personale di cabina – non un medico, non uno specialista, ma uno steward che valuta a occhio nudo – decide che non può volare. La passeggera viene fatta scendere. Il volo parte senza di lei. Il giorno dopo lei muore in ospedale a Johannesburg”.

La nota del Ministero

In una nota, oggi il ministero della Salute ha fatto sapere di aver attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario, in linea con i protocolli nazionali e internazionali a seguito delle segnalazioni ricevute attraverso i circuiti internazionali relative al focolaio di Andes Hantavirus collegato alla nave MV Hondius.
Le valutazioni condivise a livello internazionale dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dall’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) indicano attualmente un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa.

Giunte quattro persone in Italia

In Italia, dunque, nelle scorse settimane, sono giunte quattro persone con il volo KLM in coincidenza per Roma sul quale era salita per pochi minuti la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. Acquisiti i recapiti dei quattro passeggeri. Il Ministero della Salute ha quindi trasmesso le informazioni alle Regioni di competenza (Calabria, Campania, Toscana, Veneto) per l’attivazione delle procedure di sorveglianza attiva, nel principio di massima cautela. La compagnia Oceanwide Expeditions, inoltre, ha aggiornato, con una propria comunicazione, il quadro relativo ai passeggeri della nave MV Hondius. Sulla nave, dal 6 maggio, è presente anche un medico italiano dello staff sanitario ECDC, salito a bordo a supporto delle attività assistenziali legate all’emergenza. Il ministero della Salute, insieme alle altre Amministrazioni e autorità sanitarie coinvolte, continua a “garantire il pieno coordinamento e l’applicazione delle misure di sorveglianza previste”, si legge in una nota. (Agenzia Dire – www.dire.it)

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