Il 1° Raduno Nazionale Alfa Romeo diventa uno degli eventi simbolo della strategia di promozione territoriale del Comune di Vibo Valentia, inserita nel più ampio piano di marketing culturale ed economico dell’ente guidato dal sindaco Enzo Romeo.
A illustrare la visione è l’assessore alla Cultura e al Turismo Stefano Soriano, che definisce il progetto come un modello basato sull’integrazione tra eventi e sviluppo del territorio. “Il cuore del nostro modello è l’integrazione – afferma Soriano –. Non ragioniamo per singoli eventi, ma per flussi costanti. Abbiamo creato una struttura che connette la valorizzazione del patrimonio alla generazione di ricchezza immediata per il comparto dei servizi: alberghi e ristoranti sono i primi beneficiari di una programmazione che trasforma il visitatore in risorsa economica”.
Secondo l’assessore, il sistema si basa su un meccanismo di crescita progressiva legato alla qualità degli eventi e alla capacità di attrarre visitatori. “È un circolo virtuoso – spiega Soriano –: più eventi di qualità generano più presenze; più presenze significano un incremento della tassa di soggiorno e dei consumi diretti. Queste risorse vengono immediatamente reinvestite per finanziare ulteriori iniziative e promuovere i nostri asset architettonici e archeologici. Creiamo domanda per alimentare l’offerta”.
Il ruolo del primo cittadino
Nel progetto un ruolo centrale è attribuito anche al sindaco Enzo Romeo, indicato come figura guida della strategia di rilancio della città. “Il sindaco è il motore politico di questa strategia – sottolinea Soriano –. Ha voluto che la città si raccontasse in modo plastico: la serie di video sulle stratificazioni temporali pubblicata sul nostro canale YouTube non è solo promozione, ma definizione della nostra identità. Ogni epoca ha lasciato un segno indelebile a Vibo, rendendola un prodotto turistico unico”.
Il raduno delle Alfa Romeo è visto come un tassello coerente con la narrazione della “Città di tutte le epoche”. “L’auto è l’icona del Novecento – aggiunge l’assessore –. Il raduno si innesta perfettamente in questo racconto: celebriamo il secolo scorso, in cui l’automobile rappresentava fascino e progresso tecnico. Raccontiamo una Vibo moderna e dinamica”.
Altri brand
Il Comune punta inoltre a trasformare l’iniziativa in un format replicabile con altri marchi automobilistici di rilievo nazionale. “È una scelta di campo precisa – evidenzia Soriano –. Dopo l’Alfa Romeo seguiranno altri brand prestigiosi. Questo ci consente di intercettare target specifici, appassionati e alto-spendenti, garantendo un respiro internazionale alla città”.
Infine, l’assessore descrive l’impatto atteso dell’evento sul territorio. “Sarà uno spettacolo che coinvolgerà i sensi e l’economia – conclude Soriano –. Il centro storico e la costa saranno animati da visitatori e iniziative diffuse. È la dimostrazione concreta che cultura e storia, se ben organizzate, producono benessere per la comunità”.


