Importanti novità sul fronte dell’edilizia sanitaria locale. Il 22 maggio 2026, il commissario straordinario dell’Asp di Vibo, Angelo Vittorio Sestito, ha adottato la deliberazione n. 268/CS che dà ufficialmente il via libera alla realizzazione della nuova Casa di Comunità in “overbooking” nella struttura sanitaria cittadina di Moderata Durant. L’atto delinea un intervento strategico inserito nell’ambito della Missione 6 Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Trattandosi di un appalto di manutenzione edilizia e impiantistica di importo inferiore a 150.000 euro, l’amministrazione sanitaria ha verificato l’assenza di convenzioni Consip attive e ha proceduto direttamente e autonomamente all’acquisizione del lavoro. Si è configurato così un affidamento diretto senza consultazione di più operatori economici, così come consentito dal Codice dei Contratti Pubblici ai sensi dell’articolo 50, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n. 36/2023.
L’impresa
La procedura amministrativa si è svolta interamente per via telematica sul portale degli acquisti della Pubblica Amministrazione (MEPA), mediante la trattativa diretta n. 6314871 avviata il 12 maggio 2026. L’istruttoria informale condotta ha permesso di selezionare l’operatore economico I.T.E.C. SRL, con sede a Vibo Valentia in contrada Don Nunzio, che ha presentato in data 15 maggio 2026 l’offerta n. 3293800, proponendo un ribasso percentuale pari al 30,55%. L’impresa si è dichiarata disponibile a eseguire le opere nei modi e nei tempi celeri richiesti per rispettare i Milestone stringenti previsti dal PNRR per i finanziamenti dell’Unione Europea NextGenerationEU. Al fine di garantire il raggiungimento dei target europei e nel rispetto del principio di tempestività, l’amministrazione procederà con l’esecuzione del contratto in via anticipata subito dopo la verifica dei requisiti e la redazione del verbale di consegna.
Somme
In particolare, il quadro tecnico economico complessivo approvato per il progetto ammonta a 178.000,00 euro, cifra che include i lavori e le somme a disposizione dell’amministrazione. L’importo dei lavori al netto del ribasso d’asta è pari a 100.380,82 euro, a cui si aggiungono 4.000,00 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, determinando un importo netto di contratto di 104.380,82 euro. Le somme a disposizione dell’amministrazione sono quantificate in 73.619,18 euro complessivi, voce che ingloba 7.425,84 euro per imprevisti calcolati nella misura del 5% sull’importo lordo, 40.000,00 euro destinati ad attrezzature, arredi e forniture, 3.120,00 euro per spese tecniche e collaudi (tra cui spiccano 3.000,00 euro per il collaudo dell’ingegnere indipendente e 120,00 euro di cassa previdenziale al 4%), oltre ad accantonamenti per 1.920,09 euro ed economie di progetto per 1.228,76 euro.
L’IVA complessiva è invece pari a 19.924,48 euro, ripartita in 10.438,08 euro per l’aliquota al 10% sui lavori e 9.486,40 euro per l’aliquota al 22% su forniture e spese tecniche. La spesa totale per i lavori e la sicurezza, comprensiva di IVA, è quantificata in 114.818,90 euro e trova piena copertura finanziaria nello stanziamento dell’Esercizio 2026, Magazzino 85, Contratto contabile d’impegno di spesa n. 2026/359 del 19 maggio 2026.
Procedura
L’intera istruttoria dell’atto è stata coordinata dalla Struttura Proponente della Gestione Tecnico Patrimoniale. Il ruolo di Responsabile Unico del Progetto (RUP) e di direttore dei lavori è stato conferito all’Architetto Fabrizio Bruno Maiolo, assistente tecnico in forza all’unità operativa, il quale ha attestato anche la conformità del contratto collettivo applicato e l’assenza di conflitti di interesse ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo 36/2023. La proposta è firmata dal direttore dell’U.O. Gestione Tecnico Patrimoniale, Ingegnere Michela Soriano, e ha ottenuto l’attestazione di copertura della regolarità contabile da parte del Dottor Andrea Salvatore Aiello per l’U.O.C. Gestione Risorse Economiche e Finanziarie. L’atto ha infine acquisito i pareri favorevoli del direttore amministrativo aziendale e del direttore sanitario aziendale, Ilario Lazzaro.
Per assicurare la massima trasparenza e la tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della legge n. 136/2010, associati all’appalto il Codice Identificativo Gara CIG BBB213C80C e il codice CUP J42C26000040005, mentre sul fronte della legalità registrata la richiesta alla Banca Dati Nazionale Antimafia con protocollo del 27 gennaio 2026. La delibera, dotata di immediata esecutività, è pubblicata sull’Albo pretorio online aziendale per quindici giorni consecutivi a cura della Dott.ssa Eleonora Palermo per l’U.O. Affari Generali e Assicurativi; contro di essa è inoltre ammesso ricorso al TAR Calabria entro 30 giorni dalla pubblicazione.



