Nasce “Arena – Radici e Futuro”: un laboratorio civico per contrastare lo spopolamento dell’Alto Mesima

Promossa una rete territoriale con Acquaro, Dasà, Dinami e Gerocarne per affrontare le emergenze dell'entroterra vibonese, dalla viabilità alla sanità

Arena è un piccolo centro dell’entroterra vibonese, segnato come molti altri dalla costante emigrazione dei giovani, dal conseguente progressivo spopolamento e, per forza di cose, dalla diminuzione dei servizi. In questo contesto, con l’intento iniziale di dare forma a un progetto amministrativo cittadino per le prossime Amministrative, nei mesi scorsi è nato “Arena – Radici e Futuro”, gruppo con l’obiettivo di rimettere al centro la comunità e costruire una nuova visione per il paese e per il territorio circostante. Un problema, quello dell’emigrazione, che attanaglia da anni: lo hanno fatto bisnonni, nonni, padri. La differenza è che, ora, i giovani non tornano più. Da qui l’idea di trasformare la rinuncia in un laboratorio di partecipazione attiva, per cercare di affrontare le sfide al cambiamento con: partecipazione democratica dei cittadini, trasparenza, responsabilità, servizio al bene comune, solidarietà e innovazione rispettosa delle radici comuni. Quelle dell’intero comprensorio.

Lo scorso maggio, infatti, il gruppo ha partecipato all’iniziativa sullo spopolamento organizzata a Dinami, dove è stato trattato il tema ad ampio respiro, come la problematica seria che investe l’economia locale, la tenuta dei servizi essenziali, la scuola, la sanità e, in definitiva, la stessa sopravvivenza delle comunità. Ancora più significativo l’incontro promosso a inizio giugno presso la sede ufficiale del gruppo, in via Generale Filardo, dove sono state invitate tutte le associazioni di Arena e dei comuni limitrofi di Acquaro e Dasà, inizialmente per affrontare il tema della viabilità, da anni considerata una delle principali criticità dell’area. Attorno allo stesso tavolo si sono sedute “PromoArena Onlus”, l’Avis comunale di Arena, l’Associazione Culturale Dasaese, l’Associazione “Acquaro nel Cuore”, le Pro Loco di Acquaro e Arena e il Comitato “Piani di Arena”.

I temi affrontati

L’incontro ha, poi, spaziato su varie tematiche: infrastrutture, sanità territoriale, servizi scolastici, disagio sociale e, più in generale, sulla necessità di ripensare il futuro dei piccoli centri dell’entroterra dell’Altomesimano. L’incontro ha rappresentato il primo passo verso la costruzione di una rete territoriale stabile, con la pregnante volontà di allargare il percorso anche a Dinami e Gerocarne, interlocutori naturali con cui condividere obiettivi, priorità e strategie di sviluppo, attraverso la proposta di costituire un comitato permanente di cittadini e associazioni per compiere un ulteriore passo in avanti: allargare il campo coinvolgendo gli amministratori locali. Appuntamento previsto per sabato 27 giugno, ore 18, nella sala consiliare del comune di Arena, con l’intento nobilissimo di costituire un comitato, aperto e apartitico, dei comuni dell’entroterra dell’Alto Mesima. Fosse che fosse la volta buona….

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