Vibo Marina si prepara ad accogliere una visita di rilievo internazionale, ma l’attenzione è soprattutto concentrata sul dispositivo di ordine pubblico che accompagnerà l’arrivo dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta, atteso nella notte tra il 28 e il 29 giugno a bordo del suo yacht privato “Boardwalk”.
Per l’occasione, l’area portuale sarà sostanzialmente off limits. L’accesso alla zona interessata dall’attracco sarà rigidamente controllato e il porto sarà presidiato da un imponente schieramento di forze dell’ordine. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale saranno impegnate nell’attuazione del piano predisposto dalla Questura di Vibo Valentia e sottoposto al vaglio della Prefettura.
Porto sotto stretta vigilanza
Il “Boardwalk”, autentico gigante del mare lungo 117 metri e dal valore stimato di circa 500 milioni di euro, attraccherà alla banchina Fiume. A bordo, nella serata del 29 giugno, è previsto un ricevimento riservato a ospiti e autorità selezionate. La presenza di una delle più alte autorità diplomatiche statunitensi sul territorio ha reso necessaria l’adozione di misure straordinarie di sicurezza. Le attività di coordinamento sono già in corso e interesseranno l’intera area portuale, con inevitabili limitazioni agli accessi e possibili disagi per cittadini, operatori e diportisti. Lunedì pomeriggio a bordo dello “Boardwalk” saranno accolti autorità e ospiti per una saluto. Il cerimoniale prevede regole rigidissime.
Una vetrina internazionale per Vibo Marina
L’arrivo di Fertitta rientra nel viaggio organizzato dall’ambasciatore lungo le coste italiane per celebrare il 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti. Il tour toccherà tredici regioni e punta a valorizzare anche realtà territoriali lontane dai principali circuiti turistici e istituzionali. Se da un lato saranno giorni caratterizzati da controlli e restrizioni, dall’altro la scelta di fare tappa a Vibo Marina rappresenta un importante riconoscimento per lo scalo vibonese. La visita conferma infatti il crescente interesse verso il porto e ne rafforza il ruolo strategico nel Mediterraneo, proiettandolo ancora una volta al centro delle relazioni internazionali e dei collegamenti marittimi dell’area. (foto web)



