Tropea si conferma pioniera nella tutela del decoro urbano e nel contrasto al malcostume turistico. All’interno del perimetro cittadino, con la sola esclusione della zona marina, è severamente vietato circolare o sostare a torso nudo, in costume da bagno o a piedi scalzi. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è garantire la qualità della permanenza e preservare la bellezza del borgo contro una fruizione disordinata del territorio. I comportamenti contrari alla decenza pubblica saranno puniti con sanzioni amministrative pecuniarie che variano da 125 a 500 euro.
Divieti per il commercio itinerante e i massaggi abusivi
Le misure restrittive non si limitano all’abbigliamento. Nel centro cittadino restano vietati il commercio ambulante in forma itinerante e l’accattonaggio. L’ordinanza vieta inoltre di offrire o usufruire di massaggi estetici o terapeutici in strada da parte di soggetti privi di un valido titolo abilitativo. Più in generale, viene sanzionato qualsiasi comportamento che pregiudichi la libera fruizione degli spazi pubblici o che danneggi l’igiene del suolo e dell’ambiente circostante.
Nuovi obblighi per i residenti e cura del verde
Le disposizioni per garantire il decoro urbano quest’anno coinvolgono direttamente anche i cittadini residenti. Una nuova ordinanza sindacale obbliga infatti a tenere in ordine i giardini delle abitazioni private, dei palazzi e dei lotti non edificati. I proprietari dovranno provvedere alla pulizia periodica delle aree, al taglio della vegetazione infestante, alla manutenzione di siepi e alberi, alla rimozione dei rifiuti e alla cura delle facciate degli edifici, contribuendo attivamente a mantenere alto lo standard estetico della città.



