Il Comitato “San Bruno” è intervenuto pubblicamente per fare il punto sulla complessa situazione emergenziale che ha interessato l’ospedale di Serra San Bruno, presidio sanitario strategico per il territorio delle Serre. I rappresentanti del Comitato hanno seguito da vicino l’evoluzione dei fatti sin dalle prime ore, attivando alle 7 di questa mattina un canale di comunicazione diretto con la Prefettura di Vibo Valentia. L’obiettivo dell’interlocuzione istituzionale, estesa anche ai vertici dell’Azienda sanitaria provinciale, è stato quello di sollecitare un intervento tempestivo per ripristinare il regolare funzionamento della struttura.
L’appello alla responsabilità e al coordinamento
Di fronte alle criticità emerse, il Comitato ha espresso un invito a “superare le contrapposizioni politiche o di fazione”, puntando unicamente alla “risoluzione del problema”. Chiesto, inoltre, un “tavolo operativo e un impegno sinergico che veda coinvolti il Comune, l’Asp di Vibo Valentia, la Sorical (società incaricata della gestione delle risorse idriche regionali) e la Direzione Sanitaria”. Secondo il sodalizio, “ciascun ente deve operare per le proprie competenze non solo per arginare l’emergenza attuale, ma per pianificare interventi strutturali che evitino il ripetersi di simili disservizi in futuro”.
Solidarietà al personale e monitoraggio futuro
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a medici, infermieri e operatori sociosanitari che “stanno portando avanti le attività assistenziali all’interno dei reparti nonostante le oggettive difficoltà logistiche e operative”. Il Comitato San Bruno ha assicurato che manterrà “alta l’attenzione sul presidio ospedaliero”, continuando a “vigilare sulle risposte concrete fornite dalle autorità per assicurare ai cittadini delle Serre un diritto alla salute efficiente, sicuro e privo di interruzioni croniche”.



