Presso l’Auditorium Sancti Petri del Palazzo Arcivescovile di Catanzaro si è svolta la seconda tappa di “Salute in Circolo – Prevenzione Vascolare On The Road. Il viaggio della prevenzione vascolare sul territorio-Catanzaro”. L’appuntamento, aperto all’intera cittadinanza, ha rappresentato un significativo momento di divulgazione scientifica e sensibilizzazione focalizzato sul tema della prevenzione delle malattie vascolari.
L’evento ha visto la partecipazione e gli interventi di Raffaele Serra, professore ordinario di Chirurgia Vascolare all’Università Magna Graecia di Catanzaro e vicepresidente dell’Associazione Scienze Sociali in Scena, e di Davide Costa, assegnista di Ricerca allo stesso ateneo calabrese e presidente della medesima associazione. A moderare il dibattito Anna Rotundo, fotografa e responsabile Eventi di Scienze Sociali in Scena, che ha guidato il dialogo e il confronto diretto tra i relatori e il pubblico presente in sala.
La nascita della Sociologia Vascolare
L’iniziativa è stata interamente promossa dall’Associazione culturale Scienze Sociali in Scena, confermando l’intento del sodalizio di coniugare la ricerca accademica, la cultura e l’impegno sociale. Attraverso questi incontri sul territorio, l’associazione punta a trasformare la divulgazione scientifica in uno strumento concreto di partecipazione e crescita per la collettività, favorendo una sinergia diretta tra l’università, il territorio e la comunità locale per rendere accessibile la conoscenza scientifica.
Il lavoro sinergico condotto da Serra e da Costa ha permesso di dare vita a un originale filone interdisciplinare che integra i concetti della chirurgia vascolare con quelli della sociologia della salute. Questo percorso scientifico, consolidato attraverso circa cento pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali, è culminato nella pubblicazione del volume intitolato “Il primo manuale di Sociologia della salute e delle malattie vascolari”, un’opera che introduce e definisce formalmente una nuova branca disciplinare: la Sociologia Vascolare.
Un nuovo approccio alla salute e le prossime tappe
La Sociologia Vascolare propone un approccio innovativo alla prevenzione medica, superando la visione esclusivamente clinica della malattia e ponendo al centro dell’attenzione il rapporto esistente tra lo stato di salute, il contesto sociale e il livello di partecipazione della comunità. In questo modo, la prevenzione delle patologie vascolari è configurata come un processo condiviso che si fonda sul coinvolgimento attivo dei territori, delle istituzioni, del tessuto associazionistico e dei singoli cittadini, partendo dal presupposto che la salute sia un patrimonio collettivo da tutelare insieme.
Il percorso del progetto “Salute in Circolo” non si esaurisce, però, con l’evento di Catanzaro. Gli organizzatori hanno confermato che nuove tappe toccheranno in futuro altri territori, con lo scopo di estendere progressivamente la rete di consapevolezza e prevenzione, portando il sapere accademico al di fuori delle aule universitarie per coinvolgere direttamente le diverse comunità locali.



